Il Museo Civico di Siena si prepara ad ospitare “Allegoria. Dedica ad Ambrogio Lorenzetti”, il nuovo progetto site-specific dell’artista rumena Teodora Axente.

Curata da Riccardo Freddo e Michela Eremita, la mostra sarà visitabile dall’8 agosto al 27 settembre 2026

Nasce per instaurare un dialogo diretto con uno dei massimi capolavori della pittura medievale europea: il ciclo dell’Allegoria ed Effetti del Buono e del Cattivo Governo, realizzato da Ambrogio Lorenzetti nel 1338.

Un confronto tra passato e presente che mette in relazione la pittura figurativa contemporanea di Teodora Axente con la storia civile e artistica di Siena.

Teodora Axente - Allegoria, Dedica ad Ambrogio Lorenzetti, Siena, Foto via Galleria Rosenfeld
Teodora Axente – Allegoria, Dedica ad Ambrogio Lorenzetti, Siena, Foto via Galleria Rosenfeld

Teodora Axente e Ambrogio Lorenzetti: un dialogo tra passato e presente

Il percorso espositivo si sviluppa intorno a due monumentali polittici composti da ventidue dipinti inediti, collocati in diretto confronto spaziale e concettuale con gli affreschi di Ambrogio Lorenzetti.

La mostra invita a riflettere su temi che attraversano la storia e continuano a interrogare il presente: la moralità, la responsabilità civica e l’esercizio del potere.

Le figure simboliche che popolano gli affreschi trecenteschi — Giustizia, Pace, Prudenza e Temperanza da un lato, Tirannide, Crudeltà e Frode dall’altro — trovano nella pittura di Axente una nuova interpretazione.

La distanza temporale tra i due progetti diventa così uno spazio di dialogo, nel quale immagini e simboli continuano a interrogare la condizione umana e il modo in cui le persone vivono insieme nella società.

Teodora Axente - Allegoria, Dedica ad Ambrogio Lorenzetti, Siena, Foto via Galleria Rosenfeld
Teodora Axente – Allegoria, Dedica ad Ambrogio Lorenzetti, Siena, Foto via Galleria Rosenfeld

Allegoria e la pittura visionaria di Teodora Axente

La ricerca di Teodora Axente si distingue per una raffinata tecnica figurativa, capace di incontrare un immaginario simbolico e visionario.

Nelle sue opere, memoria, spiritualità e trasformazione si intrecciano in immagini di forte intensità poetica, sospese tra forza e vulnerabilità, trascendenza e fragilità.

È proprio questa capacità di muoversi tra dimensioni diverse a rendere significativo il confronto con Ambrogio Lorenzetti.

La pittura di Axente dialoga infatti con la tradizione iconografica europea attraverso una sensibilità contemporanea, costruendo un ponte tra passato e presente.

A Siena, questo incontro trova un contesto particolarmente significativo: la città e il suo patrimonio artistico diventano parte integrante del progetto, amplificando il dialogo tra le opere.

Teodora Axente - Allegoria, Dedica ad Ambrogio Lorenzetti, Siena, Foto via Galleria Rosenfeld
Teodora Axente – Allegoria, Dedica ad Ambrogio Lorenzetti, Siena, Foto via Galleria Rosenfeld

Teodora Axente torna a Siena dopo “Metamorfosi del Sacro”

“Allegoria. Dedica ad Ambrogio Lorenzetti” rappresenta il secondo importante progetto che Teodora Axente dedica a Siena.

Già nel 2025, infatti, il Santa Maria della Scala aveva ospitato “Metamorfosi del Sacro”, una mostra site-specific composta da venticinque opere e realizzata con la Galleria Rosenfeld di Londra, sempre con la curatela di Riccardo Freddo e Michela Eremita.

Se in quella occasione il dialogo era stato costruito con il patrimonio spirituale e architettonico dell’antico ospedale, il nuovo progetto sposta l’attenzione verso il cuore della storia civile della città.

Il confronto con gli affreschi di Ambrogio Lorenzetti porta infatti al centro della mostra il rapporto tra arte, società e responsabilità collettiva.

Teodora Axente - Allegoria, Dedica ad Ambrogio Lorenzetti, Siena, Foto via Galleria Rosenfeld
Teodora Axente – Allegoria, Dedica ad Ambrogio Lorenzetti, Siena, Foto via Galleria Rosenfeld

La ricerca artistica di Teodora Axente

Nata a Sibiu nel 1984, Teodora Axente vive e lavora a Cluj-Napoca, dove ha conseguito il Master e il Dottorato di ricerca presso l’Università di Arte e Design.

È considerata una delle più importanti interpreti della pittura figurativa contemporanea e ha esposto in prestigiose istituzioni internazionali, tra cui l’Essl Museum di Vienna, il Boulder Museum of Contemporary Art in Colorado, il Museo d’Arte di Cluj-Napoca, l’Hugo Voeten Art Center in Belgio e il Frissiras Museum di Atene.

Ha inoltre partecipato a manifestazioni internazionali come The Armory Show di New York e ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Grand Prize del Frissiras Award for European Painting e l’Essl Art Award.

La sua ricerca coniuga una raffinata tecnica figurativa con un immaginario simbolico e visionario, nel quale memoria, spiritualità e trasformazione si incontrano in immagini di forte intensità poetica.

Teodora Axente - Allegoria, Dedica ad Ambrogio Lorenzetti, Siena, Foto via Galleria Rosenfeld
Teodora Axente – Allegoria, Dedica ad Ambrogio Lorenzetti, Siena, Foto via Galleria Rosenfeld

Teodora Axente realizzerà il Drappellone del Palio dell’Assunta

Il legame tra Teodora Axente e Siena conoscerà inoltre un ulteriore e prestigioso capitolo con il Palio dell’Assunta.

L’artista è stata infatti scelta per realizzare il Drappellone del 16 agosto 2026, che quest’anno ricorderà anche il cinquecentenario della storica Battaglia di Camollia.

La mostra “Allegoria. Dedica ad Ambrogio Lorenzetti” si inserisce così in un percorso più ampio che lega la pittrice rumena alla città e alla sua storia.

Mette in relazione pittura contemporanea, memoria storica e patrimonio culturale senese.