Stufe elettriche a basso consumo: come sceglierle

Eccoci tornati sul Design Magazine di Fillyourhomewithlove. Oggi parliamo di un argomento molto importante!

Visto che ci stiamo avvicinando alla stagione fredda è bene valutare i diversi sistemi che ci possono tenere al caldo.

Soprattutto in questi anni dove aumenta l’attenzione al cambiamento climatico è bene essere attenti alle soluzioni ecosostenibili.

Tra le varie alternative, oggi è il turno della stufa elettrica.

Tra le tante soluzioni per il riscaldamento domestico, la stufa elettrica è da sempre considerata la più dispendiosa in termini economici.
Vale a dire, consumi elevati e bolletta salata.
Ma non è sempre vero.
Il mercato dei termo-ventilatori, molto più evoluto che in passato, punta oggi su modelli di stufe elettriche a basso consumo.

Queste garantiscono ottime performance in termini di riscaldamento e, nello stesso tempo, sono concepite per ottimizzare i consumi e non pesare sull’economia domestica.

stufa elettrica di design
Stufa elettrica di design da inserire in una cornice classica sui toni del bianco

La scelta della migliore stufa elettrica a basso consumo dipende da svariati fattori.

Vediamo ora insieme quali sono le caratteristiche da considerare quando ci si avvicina alla scelta di una stufa elettrica. I fondamentali sono:

  • le caratteristiche degli ambienti da scaldare,
  • le condizioni climatiche del contesto in cui viene utilizzata,
  • l’uso effettivo che intendiamo farne.

In base al tempo che si trascorre in casa sarà opportuno optare per l’una o l’altra tipologia di stufa elettrica.

Ad esempio, per riscaldare un ambiente medio grande per un tempo prolungato, la soluzione migliore potrebbe essere un radiatore elettrico ad olio.
Ma andiamo con ordine.

Tendenzialmente la stufa elettrica, sia nei modelli tradizionali che nelle versioni più moderne a ridotto consumo energetico, funzionano molto bene come sistemi di riscaldamento integrativi all’impianto principale.
Sono funzionali, pratiche da spostare da un ambiente all’altro, riscaldano in tempi brevi locali di medie piccole dimensioni, e per entrare in funzione hanno bisogno solo di una presa elettrica.
Le stufette elettriche sono perfette anche per togliere umidità e creare un confortevole tepore in bagno, oppure per contribuire ad asciugare rapidamente i panni stesi sullo stendibiancheria nei mesi più freddi e piovosi.

Un altro vantaggio della stufa elettrica a basso consumo è quello di poter disporre di una fonte di calore sempre pronta a scaldare nel caso di un’inaspettata ondata di freddo. Utilissima anche nelle cosiddette mezze stagioni, quando, ad esempio, la temperatura è scesa ma il sistema di riscaldamento centralizzato non funziona ancora a regime.

Per limitare i consumi è bene scegliere modelli che dispongano di diversi livelli di potenza impostabili. Generalmente si può impostare un range tra 500 e 2.400W, in modo da distribuire gradualmente il calore e ottimizzare le prestazioni senza spendere un capitale.

stufa elettrica di design
Un contesto moderno per una stufa elettrica di design

Stufa radiante a olio portatile a basso consumo

Pur impiegando più tempo per riscaldarsi rispetto alle altre tipologie, la stufa elettrica a olio presenta un’elevata inerzia termica che la rende adatta per un uso prolungato e costante nel tempo.

Una volta spenta, infatti, riesce a mantenere a lungo il calore nella stanza poiché l’olio si raffredda lentamente.

Questo crea un piacevole tepore che riscalda piccoli ambienti o medio grandi, tra i 20 e i 40 mq.

Si trasporta facilmente da una stanza all’altra grazie a comode ruote pre-assemblate.
Non avendo ventola, risulta silenziosa e particolarmente adatta a riscaldare le camere da letto e diffondere calore.

I modelli tecnologicamente più evoluti riescono a garantire il massimo del comfort e della velocità di riscaldamento.
Sfruttano al 100% la loro potenza nominale, senza tuttavia superare i limiti di sicurezza della temperatura superficiale.

Stufa alogena o a raggi infrarossi a basso consumo energetico

Questa tipologia di stufa irradia calore non tramite resistenze elettriche, bensì attraverso lampade alogene che consentono di raggiungere temperature molto elevate.

Tuttavia, le stufe alogene non sono adatte ad essere impiegate in ambienti grandi.
La loro efficacia diminuisce con la distanza, mentre sono perfette per scaldare rapidamente piccoli locali come il bagno o lo studio.
I modelli di stufa a infrarossi a basso consumo sono quelli che presentano una resistenza elettrica all’interno di rivestimento ceramico.
In questo caso, la trasmissione del calore per irraggiamento consente di ottenere consumi più contenuti senza alterare le performance energetiche.

stufa elettrica di design
stufa elettrica di design

Stufa elettrica al quarzo a basso consumo: le funzioni che non possono mancare!

Per garantire un perfetto equilibrio tra comfort termico risparmio energetico, la stufa elettrica, dovrà possedere la maggior parte delle seguenti funzioni e caratteristiche:

  • Termostato per regolare la temperatura desiderata (generalmente dai 15 ai 23 gradi centigradi) e distribuirla uniformemente nell’ambiente, sia lateralmente che verso il basso;
  • Termostato ambiente per impostare la temperatura desiderata, che viene poi mantenuta automaticamente dal convettore;
  • Regolatore d’aria per modulare la velocità della ventola;
  • Ventilazione Turbo;
  • Tre o più selettori di potenza;
  • Timer 24 ore con funzione di spegnimento automatico al raggiungimento della temperatura impostata;
  • Possibilità di programmare la funzione Eco a risparmio energetico, che permette di ridurre i consumi a 1000 W mantenendo un buon livello di comfort termico;
  • Tecnologia ceramica: garantisce alla stufa un ciclo di vita più lungo e consente di ottimizzare e minimizzare i consumi energetici;
  • Possibilità di programmare la funzione ventilazione estiva, che consente di immettere aria fredda anziché calda;
  • Funzione Silence(44/48 dB);
  • Funzione antigelo;
  • Base oscillante per garantire che il calore si propaghi velocemente e in modo uniforme;
  • Base con comando a pedale per attivare e disattivare l’oscillazione dell’apparecchio senza bisogno di chinarsi.
riscaldamento di design
Stufa elettrica standard sui toni del nero e bianco

Requisiti di sicurezza

Ora vediamo un’altra importantissima serie di caratteristiche necessarie a garantire i requisiti di sicurezza della stufa elettrica a basso consumo.

Scopriamoli insieme:

  • Doppio sistema di sicurezza: sistema anticaduta e sistema antisurriscaldamento, che determinano lo spegnimento automatico qualora la stufetta si ribalti accidentalmente o si surriscaldi
  • Presenza della certificazione CE e del marchio IMQ
  • Protezione IP21 per un funzionamento sicuro in ambienti con presenza d’acqua
  • Doppio isolamento elettrico e resistenza in ceramica per eliminare i rischi di surriscaldamento

Le stufe elettriche a basso consumo sono, dunque, una scelta perfetta per riscaldare velocemente e in tutta sicurezza ambienti circoscritti.

E’ possibile regolare potenza e velocità per mantenere il giusto controllo sui consumi.

Non da meno il design

Con le loro linee pulite, essenziali ed eleganti, le moderne stufe elettriche a basso consumo si inseriscono con classe in qualsiasi tipo di arredamento.
Non mancano neanche tocchi di eccentricità con forme insolite, linee vintage, colori vivaci e brillanti.

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Particolarmente apprezzata la versione slim con fissaggio a muro in cui la stufa, al pari di un quadro, occupa discretamente la parete e nello stesso tempo la esalta.

I consigli per risparmiare

Le stufette elettriche sono molto utili per piccoli spazi perché permettono di riscaldare rapidamente. Dovrà quindi restare accesa per poco tempo per riscaldare. E questo è un grande vantaggio. Per i luoghi piccoli come il bagno è un’ottima alternativa al riscaldamento principale, soprattutto nelle mezze stagioni.

Quando decidete di acquistare una stufa elettrica tenete conto che quelle tradizionali hanno costi che variano dai 10 ai 400 euro a seconda delle dimensioni e della potenza.
Le stufe alogene e quelle al quarzo sono più costose e partono dai 30 euro a salire.

Le più costose di tutte sono quelle ad infrarossi, soprattutto quelle che imitano le fiamme del camino.

Per quanto riguarda i consumi invece se teniamo in considerazione un ambiente di 20/25 mq abbiamo i seguenti consumi approssimativi:

  • stufa tradizionale: circa 2000 W/h
  • stufa alogena: circa 800 W/h
  • stufa al quarzo: circa 800 W/h
  • stufa ad infrarossi: circa 800 W/h

Quindi anche se il costo di acquisto è più alto, per le stufe a basso consumo risparmierete sulla bolletta.

Siamo sempre attenti alle novità che il mercato propone. Quindi se hai bisogno di approfondire altri argomenti legati non solo al riscaldamento, ma anche in generale al mondo del design e dell’arredo vieni a trovarci sul nostro Magazine. Ecco qualche link da cui trarre ulteriori spunti: