Ristoranti a Londra: Scopriamo Mayha

Mayha su Chiltern Street è il luogo perfetto per immergersi in questa esperienza, pur rimanendo nel cuore di Londra. Soprattutto se avete mai sentito parlare dell’eleganza della cultura giapponese o sognato di fare un viaggio in Giappone.

Infatti questo ristorante non è solo un punto di riferimento per gli amanti della cucina giapponese, ma anche un capolavoro di interior design. Dove si fonde magistralmente tradizione giapponese e design contemporaneo.

pub
Foto di Michael Sinclair by Archdaily

Mayha prende il nome da un antico termine che evoca la semplicità e la raffinatezza, valori centrali nella tradizione giapponese. Situato in uno spazio su due livelli, offre una gamma di esperienze culinarie e ambienti progettati per deliziare i sensi e stimolare la curiosità.

Ristoranti a Londra: Il piano terra Omakase e lo spettacolo della cucina

Per chi visita Mayha per la prima volta, il piano terra rappresenta una rivelazione.

Qui, la cucina Omakase è più di un semplice pasto: è una vera e propria performance.

Gli ospiti siedono attorno a un bancone ellittico, magistralmente realizzato in noce massello con tecniche ispirate al periodo Edo, come il Kumiki. Questo stile tradizionale giapponese prevede l’uso di incastri di legno per creare strutture robuste senza bisogno di chiodi o viti.

Il bancone, oltre a rappresentare una dichiarazione di stile, pone i commensali in diretto contatto visivo con la cucina. In modo da creare un punto di vista privilegiato sull’arte culinaria.

ristorante giapponese
Foto di Michael Sinclair by Archdaily

Il menu Omakase presenta una selezione di piatti giapponesi preparati con precisione e passione. Ogni boccone è un viaggio nel gusto! Con ingredienti freschissimi e accostamenti che esaltano sapori autentici come la salsa di soia artigianale o il tè verde abbinato ad alcune portate.

Inoltre la disposizione ellittica del bancone e l’illuminazione soffusa creano un’atmosfera che ricorda la calma e il raccoglimento della cerimonia del tè.

Gli spazi interni del piano terra sono progettati per essere funzionali e poetici allo stesso tempo.

Ad esempio, i pannelli in acciaio inossidabile lucido riflettono l’installazione luminosa sopra il bancone. Ovvero un’opera composta da 700 paralumi in carta washi, lavorati a mano per evocare la delicatezza della tradizione giapponese.

ristoranti a londra
Foto di Michael Sinclair by Archdaily

Questo dettaglio rende l’ambiente ancora più intimo e suggestivo, dimostrando come il design contemporaneo possa sposarsi con la tradizione giapponese in modo armonioso.

Il piano inferiore: un bar eclettico e spazi versatili

Al piano inferiore, gli ospiti sono accolti da un ambiente completamente diverso. Qui il design industriale si combina con materiali naturali per creare uno spazio che invita al relax e alla socialità. Un’antica scala a chiocciola in ferro battuto, restaurata e dipinta a mano, collega i due livelli. Inoltre rappresenta un simbolo del dialogo tra passato e presente.

scala a chiocciola
Foto di Michael Sinclair by Archdaily

Il bar è fulcro di questo livello. Esso è realizzato in legno bruciato con la tecnica shou sugi ban, una pratica giapponese che risale al periodo Edo.

Questa scelta di materiali conferisce un carattere rustico e autentico agli spazi interni. In netto contrasto con le piastrelle di cemento bianco e nero che decorano il pavimento e si estendono fino alla corte esterna.

Poi gli scaffali in noce dietro il bancone sono arricchiti da scatole in ottone specchiato che riflettono luci soffuse. Mentre una consolle per DJ integrata nel bar prepara l’ambiente per serate dinamiche.

Per chi vuole sperimentare qualcosa di diverso, il piano inferiore è un luogo dove possono essere gustati cocktail d’ispirazione giapponese. Spesso accompagnati da piatti che reinterpretano piatti tipicamente giapponesi in chiave moderna. È uno spazio che incarna perfettamente la fusione tra la tradizione e il design contemporaneo.

Ristoranti a Londra: Un omaggio al Giappone, dentro e fuori

Mayha non è solo un ristorante, ma un esempio di come gli spazi abitativi e gastronomici possano trasformarsi in opere d’arte. Ogni dettaglio del progetto è pensato per offrire un’esperienza immersiva. Dai pavimenti in travertino rosso del piano terra, che aggiungono calore e accoglienza. Alle pareti in mattoni a vista del piano inferiore, che rivelano la storia dell’edificio.

corte esterna
Foto di Michael Sinclair by Archdaily

La corte esterna, accessibile dal piano inferiore, rappresenta un’oasi urbana. Una finestra in vetrocemento collega la cucina con questo spazio, creando un gioco di luci e ombre che aggiunge un tocco di mistero. Questo elemento sottolinea ancora una volta come gli spazi interni siano progettati per connettersi armoniosamente con l’esterno.

Ristoranti a Londra: Mayha un luogo che racconta storie

Mayha è un luogo dove gli ospiti non solo assaporano la cucina giapponese, ma vivono un’esperienza completa che combina arte, tradizione e innovazione. È un ristorante che parla di passato e futuro, di design industriale e di raffinatezza artigianale.

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