Il nuovo ristorante DaV è un’arteria dell’iconico ristorante Da Vittorio di Bergamo.

Ecc la nuova avventura della famiglia Cerea (che vanta ben otto Stelle Michelin) è DaV Milano by Da Vittorio.

Dopo il tristellato ristorante in provincia di Bergamo, il bistellato di Saint Moritz, Il Carpaccio al Royal Monceau di Parigi (una Stella Michelin) e l’apertura di Shanghai da ben due stelle.

Il ristorante DaV a Milano: un’esperienza culinaria metropolitana alla Torre Allianz

Un tavolo e una seduta del ristorante DaV con vista sullo skyline di Citylife, Andrea Maffei Architects, Foto: Andrea Martiradonna.
Un tavolo e una seduta del ristorante DaV con vista sullo skyline di Citylife, foto di Andrea Martiradonna

Al primo piano della Torre Allianz sorge il ristorante DaV. Più di 530 metri quadrati si estendono al centro del nuovo complesso Citylife a Milano, progettata dall’architetto giapponese Arata Isozaki e dall’italiano Andrea Maffei.

La location offre ai clienti un’esperienza sensoriale unica in un ambiente metropolitano e sofisticato, snodo nevralgico dello sviluppo del capoluogo lombardo. La chicca è una vista mozzafiato sul moderno skyline della città.

In cucina, la storica famiglia di ristoratori bergamaschi

Per la prima apertura meneghina, la famiglia Cerea propone piatti per un casual dining informale. Un’esperienza culinaria pensata per un pubblico giovane e metropolitano, ispirata alle grandi città metropolitane come New York, Tokyo e Shanghai.

Un dettaglio dello pareti del ristorante, foto di Andrea Martiradonna
Un dettaglio della boiserie di Ni.va. delle pareti del ristorante con porte a scomparsa, foto di Andrea Martiradonna

In sala, il progetto di Andrea Maffei Architects

L’interior design del ristorante DaV porta la firma di Andrea Maffei Architects. Uno studio di architettura con sede a Milano, fondato nel 2006 dall’omonimo architetto Andrea Maffei.

L'interno del ristorante DaV con sedute interne e tavoli di Calligaris
L’interno del ristorante DaV con sedute interne e tavoli di Calligaris, foto di Andrea Martiradonna

Ristorante DaV: un connubio tra ricercatezza e semplicità tradotto

Ci troviamo negli spazi della moderna Torre Alliaz, chiamata anche Torre Isozaki proprio per il nome dell’architetto che l’ha progettata. Qui Andrea Maffei Architects traduce negli arredi interni la cucina della famiglia Cerea. Il risultato sono oggetti e rifiniture di design che ricreano un ambiente fluido, essenziale ma ricercato allo stesso tempo.

Una lunga boiserie in legno funge da tema conduttore e accompagna il cliente dall’ingresso fino al tavolo.

L’effetto sembra ricordare quello degli origami. Il sistema di illuminazione porta invece la firma di Flos che per il locale ha pensato a luci radenti.

L’installazione dall’alto delle luci enfatizza il gioco geometrico della stessa boiserie, creando un’atmosfera soft e metropolitana. E proprio il lighting design, vede la firma di Jacopo Acciaro e Marija Cekovic dello studio Voltaire Lighting Design.

Gli Interni

Per gli interni, tavoli e sedute sono firmate Calligaris.

Ad accogliere i clienti, ci sono infatti le iconiche sedie imbottite Foyer. Nate dalla creatività dei designer Edi e Paolo Ciani e caratterizzate da una seduta confortevole grazie alla soffice imbottitura.

La struttura è composta da un multistrato curvato e da un sedile morbido a cinghie elastiche. Il basamento in legno, poi, assieme alle gambe conificate conferisce solidità alla seduta. Anche questo un chiaro segno di funzionalità ed estetica.

La cucina a vista con rivestimenti di Casalgrande Padana, foto di Andrea Martiradonna
La cucina a vista con rivestimenti di Casalgrande Padana, foto di Andrea Martiradonna

Per il rivestimento dei pavimenti e delle pareti è stato scelto il grès Pietra piasentina di Laminam. Il colore è un grigio chiaro che definisce al locale una base neutra e materica. Un’estetica che crea contrasto con il calore della boiserie color ciliegio.

Il ristorante presenta un bancone del bar, un bancone antipasti e un box pizza vetrato. Tutti rigorosamente rivestiti di pietra Thala grigio chiaro plissettata per creare un ulteriore contrasto. In perfetta coerenza con l’idea di autenticità e genuinità. Infatti questo consente ai clienti di assistere alla preparazione delle pietanze e alla creazione dei piatti.

Infine, il design del soffitto è stato studiato per l’accesso ai sistemi di manutenzione, con listelli in legno grigio scuro e pannelli fonoassorbenti facilmente rimovibili.

La terrazza esterna del ristorante DaV da Milano con arredi Pedrali, foto di Andrea Martiradonna
La terrazza esterna del ristorante DaV da Milano con arredi Pedrali, foto di Andrea Martiradonna

Al ristorante DaV, nulla è lasciato al caso. E anche la grande terrazza esterna racconta di complementi d arredo minimal e chic. Oltre 600 mq, la terrazza è visibile attraverso le lunghe vetrate della Torre Allianz, è coperta da grandi tende avvolgibili durante il periodo estivo.

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