Si è appena conclusa la Milano Design Week, ma noi continuiamo a raccontarvela con Porta Venezia Design Discrict, L’ALTRO distretto.

Seguendo il proprio motto “Made to be different made to be l’Altro”, il distretto di Porta Venezia torna a presentare un nuovo progetto, per il secondo anno consecutivo.

Lo fa con il tema “EverythinK is design”, di cui parliamo oggi.

Una veduta di MEET dall'esterno Ph.Michele Nastasi
Una veduta di MEET dall’esterno Ph.Michele Nastasi

Porta Venezia Design District, L’ALTRO distretto, presenta EverythinK is design.

Dopo il successo della prima edizione, con più di 40.000 visitatori, Porta Venezia Design District, L’ALTRO distretto, presenta alla Milano Design Week 2024, il tema EverythinK is design.

Rispecchiando l’inclusività e la diversità, caratteristiche intrinseche del quartiere, con
EverythinK is design, il distretto intende inglobare molteplici ambiti differenti tra loro all’interno del concetto di design, inteso nel senso più ampio di ideazione e progettazione, quasi un catalizzatore dei fermenti che qui scaturiscono.

Il concept si ispira a Paul Rand, leggenda del graphic design che ha cambiato l’opinione della comunicazione visiva.

Per Rand il design è il metodo che consente l’unione tra forma e contenuto e proprio come l’arte, ha molteplici e infinite definizioni.

Rand ci lascia una visione inclusiva e contemporanea che accoglie differenti espressioni del design, perché alla base di queste c’è un linguaggio semplice ed universale che ne è la sua forza, da qui EverythinK is design.

“Everything is Design. Design is the method of putting form and content together. Design, just as art, has multiple definitions; there is no single definition. Design can be art. Design can be aesthetics. Design is so simple, that’s why it is so complicated.” – Paul Rand

Piscina Cozzi rivive per la seconda edizione di Porta Venezia Design Discrict
Piscina Cozzi rivive per la seconda edizione di Porta Venezia Design Discrict

Ma cos’è Porta Venezia Design District?

Porta Venezia Design District è un quartiere vibrante che ha fatto della sua voglia di aggregazione una spinta verso un approccio nuovo che vede nel design un possibile dialogo tra cittadini, designer, architettura storica ed evoluzioni sociali e ambientali volto alla valorizzazione del territorio.

Nell’edizione 2024 de L’Altro distretto è forte l’attenzione alle nuove tendenze e ai designer emergenti, giovani talenti che, come il distretto, non hanno paura di osare e vogliono aprire lo sguardo a nuove sperimentazioni che volgono al futuro e alla salvaguardia dell’ambiente.

“In Porta Venezia la storia incontra il futuro.

Il coinvolgimento di MEET Digital Culture Center – il primo Centro Internazionale per l’Arte e la Cultura digitale nato a Milano […], rivela una tensione costante verso il cambiamento e l’esplorazione di scenari progettuali inediti”.

Queste le parole di Carlo Barbarossa, Creative Director Mktg&Comms Porta Venezia Design District.

Sempre Barbarossa evidenzia:“Porta Venezia quest’anno è una fabbrica di creatività, i cui principali attori sono giovani designer interpreti di una complessa evoluzione culturale”.

Altre osservazioni interessanti vengono da Enzo Perego, Relationship Manager Porta Venezia Design District.

“La città contemporanea non è più soltanto un insieme di scatole architettoniche, bensì un territorio esperienziale, attraversabile, trasformabile.

La qualità di un luogo dipende da ciò che lo anima e dal tessuto sociale che lo caratterizza. […]

La città può essere considerata come un sistema flessibile che registra in tempo reale il mutare della domanda, ed è a quella domanda che bisogna dare ascolto”.

Città, persone e design s'incontrano in progetti come NOOK ala Biblioteca Venezia, presentato nel Porta Venezia Design Discrict
Città, persone e design s’incontrano in progetti come NOOK ala Biblioteca Venezia, presentato nel Porta Venezia Design Discrict

Vengono presentati progetti che spaziano tra diversi ambiti.

Tutti però sono accomunati da elementi, tecnologie, materiali e dal pensiero stesso che porta alla loro definizione: EverythinK is design.

Tantissime sono le realtà coinvolte e le attività proposte in questo processo.

Innanzitutto, si parte da tre macro-temi: innovazione, percorsi formativi e giovani designer.

A proposito di quest’ultimi, le realtà che li rendono sono diverse, ad iniziare da RAFFLES MILANO, sede milanese dell’International Design Institute che, insieme ai suoi studenti firma la visual identity del distretto e presenta Design x Everythink un palinsesto di mostre ed attività che interpretano i cambiamenti del design.

OUTPUMP – media indipendente italiano punto di riferimento per le nuove generazioni – firma, in collaborazione con il distretto, l’installazione WALLCOME: l’iniziativa rivolta ai principali istituti di graphic design della città, che chiederà alle nuove promesse di realizzare una serie di poster esprimendo il tema EverythinK is design con particolare attenzione all’attualità e all’upcycling.

E tanto altro ancora!

TOILETPAPER collabora in questo 2024 con Alex Prager
TOILETPAPER collabora in questo 2024 con Alex Prager

LA STORIA INCONTRA IL FUTURO con IL DESIGN ACCESSIBILE.

La Biblioteca Venezia, situata in Via Malpighi angolo Via Melzo, nel cuore di Porta Venezia, ospita NOOK di Mara Bragagnolo.

Nook offre arredi innovativi per far si che i bambini autistici riescano ad esprimersi liberamente senza incontrare difficoltà.

La storia incontra il design poi con l’apertura di Piscina Cozzi, la prima piscina italiana al chiuso, costruita dall’Ingegnere Luigi Secchi nel 1934.

Il progetto editoriale TOILETPAPER, fondato da Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari, presenta invece il TOILETPAPER APARTMENT, un ampio spazio innovativo, che porta in scena il debutto dell’edizione speciale TOILETALEXPAPERPRAGER, progetto fotografico nato dalla collaborazione con l’artista statunitense Alex Prager.

Questo e molto altro su www.portaveneziadesigndistrict.com

E non dimenticatevi di continuare a seguirci sul nostro blog!