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Palazzo Bonaparte: una casa di design di fine ottocento

Questo articolo è stato aggiornato il

Cosa si intende per casa di design?

Secondo voi, i concetti con i quali desiderate rispondere sono limitati alla contemporaneità oppure si tratta di canoni senza tempo?
Vi chiedo questo perché, durante un mio breve soggiorno a Roma, mi son imbattuta in una casa meravigliosa di fine ottocento: palazzo Bonaparte in piazza Venezia.

Come sapete amo l’arte in tutte le sue sfaccettature, e sono stata incuriosita dalla mostra “Impressionisti segreti”, allestita in questo palazzo (potrete ammirarla ancora per poco, chiude l’8 marzo).
Si tratta di capolavori di grandi nomi del movimento impressionista (Monet, Pissarro, Sisley, Renoir…) raramente visibili al pubblico perché appartenenti a collezioni private.

Ebbene, aldilà della bellezza di queste tele, che ho apprezzato moltissimo, la location della mostra mi ha colpito ancora di più: Palazzo Bonaparte in piazza Venezia, a Roma, è un vero gioiello!
Si tratta di una casa con un’identità profonda, dove abitò, per lunghi anni e fino alla fine dei suoi giorni, la madre di Napoleone, Maria Letizia Ramolino.

palazzo bonaparte
Una meravigliosa veduta di Palazzo Bonaparte, posto davanti l’altare della Patra in piazza Venezia. Immagine da palazzobonaparte.it

Palazzo Bonaparte è costruito ad immagine e somiglianza di Maria Letizia Ramolino

Palazzo Bonaparte è stato aperto al pubblico praticamente ieri: è proprio con la mostra “Impressionisti segreti” di Arthemisia che si rivela per la prima volta agli occhi dei visitatori.
Un importante lavoro di restauro avvenuto grazie al Gruppo Generali (dal 1972 è di proprietà di INA Assitalia), permette il 6 ottobre 2019 di aprire i battenti e inaugurare la mostra in un luogo straordinario.

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Perché prima ho accennato alle case di design?
Semplice, perché per me questo tipo di casa è quella in cui si sta bene, in cui c’è tutto il necessario votato alla bellezza e al compiacimento dei sensi.
Una casa che ispira, in cui ci si sente soddisfatti non solo per quello che c’è, ma anche per ciò che rappresenta.

Ecco, ora immaginate la mamma di Napoleone Bonaparte, che, si dice, aspettasse a Roma il ritorno di suo figlio, esiliato sull’isola di Sant’Elena.

Maria Letizia Ramolino acquista il palazzo per  27mila piastre d’oro nel 1818, e comincia ad arredarlo con stile tardo barocco in chiave sobria e pulita.
Il suo carattere deciso si tramuta in caratteristiche stilistiche di equilibrio e eleganza.
Il suo luogo del cuore era la veranda, dove amava passare i pomeriggi e dove accoglieva i suoi (pochi) amici e conoscenti.
Alla fine dei suoi anni, infatti, si ritira nella fede ed era seguita solo dal suo mentore religioso, il reverendo Marchianò.
Adorava ammirare dalle persiane semichiuse la vita che le passava davanti, aspettando (forse), il rientro del suo amato figlio.

palazzo bonaparte veranda esterno
L’amatissima veranda di Letizia Bonaparte, da dove amava guardare piazza Venezia. Immagine da palazzobonaparte.it

veranda bonaparte
All’interno la veranda è un tripudio di pitture grottesche perfettamente conservate, di grande pregio. Immagine da mostrepalazzobonaparte.it

veranda decoro palazzo napoleonico
Ancora un dettaglio delle meravigliose pitture della veranda Bonaparte.Immagine da mostrepalazzobonaparte.it

Una casa a sua immagine e somiglianza: la personalità di Letizia Bonaparte in ogni dettaglio

Sono rimasta estasiata dalla bellezza di questi ambienti, e soprattutto dal grado di conservazione ottimo che mette in luce la sua incredibile bellezza.

Inoltre mi sono sentita tremendamente fortunata nel poter camminare vicino a queste meraviglie, sbirciare dalle fessure delle persiane, vedere da vicino i camini meravigliosi che adornano ogni stanza.
Insomma, la libertà di contemplazione e l’altissima qualità del restauro mi hanno permesso di immedesimarmi nella delicata misura della vita di Letizia.
Credo proprio di poter affermare che fosse una donna dotata di grande gusto, visto l’equilibrio, cromatico e decorativo, che vige in ogni elemento.

affresco palazzo piazza venezia
Un dettaglio di un soffitto di palazzo Bonaparte. Immagine da palazzobonaparte.it

camino palazzo bonaparte
Un particolare di un camino. Immagine da palazzobonaparte.it

Insomma, ho passato una giornata intera ad ammirare, dopo i quadri, ogni sfumatura di questo luogo meraviglioso senza tempo, dove sembra ancora di avvertire nell’aria la personalità di una grande donna, austera e devota.

Palazzo Bonaparte sarà sede di mostre, eventi culturali, didattica.

Ma, vi assicuro, vale una visita solo il palazzo stesso!

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Lara Badioli
Appassionata di arte (con laurea annessa), espressione e design. Mamma di due bambini, innamorata di tutto ciò che è bianco, gatto compreso. Scrivere per me è una necessità: si sa quando comincio, ma mai quando finisco.

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