Torna anche quest’anno, come di consueto nel mese di maggio, la Notte europea dei musei!

L’appuntamento è promosso dal Ministero della cultura per diffondere la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale europea.

La Notte europea dei Musei fa capo al Ministero della Cultura francese ed è patrocinata da Unesco, Consiglio d’Europa e ICOM.

Da Torino a Reggio Calabria, la Notte europea dei musei è diffusa ©Museo nazionale del cinema
Da Torino a Reggio Calabria, la Notte europea dei musei è diffusa ©Museo nazionale del cinema

Quando nasce la Notte europea dei musei.

La Notte europea dei Musei coinvolge dal 2005 contemporaneamente i musei di tutta Europa.

Lo fa con lo scopo di promuovere l’identità culturale europea in tutti i Paesi dell’Unione.

Si svolge il sabato sera più vicino all’International Museum Day (ICOM) del 18 maggio, a cui si connette anche dal punto di vista concettuale.

Costituisce un momento di festa e di apertura, in cui i musei statali offrono un’apertura straordinaria serale al costo simbolico di 1 euro.

Alle aperture sono associati eventi, spettacoli e iniziative di promozione culturale, organizzati con l’apporto di tutte le arti (teatro, musica, danza, letteratura, cinema ecc.).

Alla Notte europea dei Musei possono partecipare tutti i musei, i complessi monumentali, le aree e i parchi archeologici statali e non statali.

Temi e modalità di iscrizione vengono diramati ogni anno mediante circolare della Direzione generale Musei e diffusi tramite i canali istituzionali.

Il calendario degli appuntamenti è pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della cultura.

Il Museo delle genti d'Abruzzo offre una retrospettiva antropologica unica
Il Museo delle genti d’Abruzzo offre una retrospettiva antropologica unica

Come vivere la Notte europea dei musei in Italia.

Verranno svolte alcune attività a Vicenza, che coinvolgeranno alcune sedi museali dei Musei Civici di Vicenza e dei loro partner.

Anche i Musei Civici di Pavia aderiscono quest’anno alla Notte dei Musei 2024.

Si svolgerà un laboratorio per famiglie che porterà alla realizzazione di un’opera collettiva, il cui scopo è ricreare idealmente l’antico parco visconteo e ripopolarlo con animali e piante, architetture colorate e personaggi della passato, presente e futuro.

Ci sarà un’apertura straordinaria al portico del Castello, recentemente oggetto di un intervento di riqualificazione.

A finire, si terrà un convegno nell’ambito dell’iniziativa “Uno:Uno. A tu per tu con…”, alla scoperta del volume curato da Jessica Gritti (ricercatrice di storia dell’architettura presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano), dal titolo L’ARCHITETTURA nelle arti in Lombardia nella seconda metà del Quattrocento.

Attraverso lo sguardo di pittori, orafi, miniatori, scultori e intarsiatori, il volume coglie i felici casi in cui i rapporti tra architetti, artisti, committenti e cantieri furono favoriti da scambi di conoscenza e circolazione delle idee.

Nel torinese ci saranno più eventi.

Partiamo dal primo: Infini.to si trova sulle colline del Pino Torinese nei pressi dell’Osservatorio Astrofisico di Torino.

È un moderno museo della scienza, un centro scientifico.

Ospita numerose installazioni interattive che consentono ai visitatori di scoprire ed esplorare temi astronomici.

Oltre alla collezione del museo, sarà possibile assistere a spettacoli nel planetario digitale, seguire visite guidate, percorsi interattivi e partecipare ad esperimenti scientifici attraverso laboratori.

Sempre a Torino, parteciperà il Museo Nazionale del Cinema, ospitato all’interno della Mole Antonelliana, unico in Italia e fra i più importanti al mondo per la ricchezza delle sue collezioni.

In una cornice di allestimenti scenografici, proiezioni e giochi di luce, arricchita dall’esposizione di fotografie, bozzetti e oggetti, il visitatore ripercorre i grandi temi della storia del cinema e i primi esperimenti sul movimento delle immagini in un itinerario fantastico e interattivo.

La Notte europea dei musei includerà anche il Museo della liquirizia Giorgio Amarelli
La Notte europea dei musei includerà anche il Museo della liquirizia Giorgio Amarelli

Da Nord a Sud, tutta l’Italia offre attività interessanti.

A Perugia sarà coinvolta la Galleria di Storia Naturale del CAMS – Centro di ateneo per i musei scientifici, dell’Università degli Studi di Perugia.

Ci sarà sia l’esibizione del Coro “Happy Voice” dell’Istituto Omnicomprensivo “Mameli-Magnini” di Deruta, sia visite guidate alla Galleria di Storia Naturale su prenotazione.

Pescara aprirà le porte del Museo civico Basilio Cascella, personaggio al quale l’amministrazione comunale donò un ampio terreno che divenne scuola di fucina grafica per numerosi artisti.

Questa scuola è stata luogo di ritrovo di una cerchia di artisti nazionali e internazionali.

Il museo oggi conserva il frutto del lavoro della scuola, insieme a mobili, oggetti d’arte, ceramiche, cartoline, scatole di opere, etichette, frammenti, pietre litografiche preziose e rare che venivano utilizzate per sculture, tele e dipinti, soprattutto di paesaggi.

Sempre a Pescara, nel centro storico, è visitabile il Museo delle Genti d’Abruzzo, all’interno dell’antico edificio della caserma borbonica.

Vengono raccontati la storia dell’uomo in Abruzzo, fin dalla sua prima apparizione come cacciatore del Paleolitico.

Tema centrale del Museo, articolato in 16 grandi sale espositive, è il concetto di continuità, di persistenza culturale, illustrato attraverso un allestimento museografico didattico e coinvolgente, dotato di postazioni multimediali e una galleria fotografica del territorio.

Ad Atessa è aperto il Museo Sassu Atessa, mentre a Cosenza è aperto l’unico museo della liquirizia al mondo: il Museo della liquirizia Giorgio Amarelli.

A Reggio Calabria c'è il Museo arte contemporanea MacAM di Bivongi
A Reggio Calabria c’è il Museo arte contemporanea MacAM di Bivongi

Non perdetevi tantissime rarità!

A Reggio Calabria vi aspetta il Museo di arte contemporanea MacAM di Bivongi.

Infine, a Palermo è da non perdere il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino.

Vi aspetta “una notte con i pupi”, un viaggio tra arte, teatro e patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO.