Parigi: Un ristorante per il Musée Bourdelle

Nel cuore di Parigi sorge un nuovo spazio che unisce arte, storia e piaceri culinari. Si trova proprio sopra l’atelier di uno dei più celebri scultori francesi, Émile Antoine Bourdelle.

Il caffè-ristorante chiamato Le Rhodia ha inaugurato dopo importanti lavori di ristrutturazione. Ed oggi rappresenta un vero e proprio omaggio alla figura dello scultore e alla sua eredità artistica.

Situato nel Musée Bourdelle, il ristorante prende il nome da Rhodia Bourdelle, figlia dell’artista. E si propone come un luogo di incontro per visitatori, residenti del quartiere Montparnasse e appassionati d’arte.

ristoranti a parigi
Foto di 11h45 by Archdaily

Un progetto che unisce passato e presente al Musée Bourdelle

Il caffè-ristorante è il risultato di un’attenta opera di restauro. Capace di riportare gli interni dell’ex appartamento di Rhodia Bourdelle e Michel Dufet al loro stato originale. Gli spazi, oggi dedicati alla gastronomia, mantengono intatta la loro atmosfera domestica, offrendo ai visitatori una sala da pranzo accogliente e ricca di dettagli. Christian de Portzamparc, noto architetto e urbanista, ha supervisionato i lavori di ristrutturazione, garantendo che ogni elemento riflettesse lo spirito del luogo.

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Foto di 11h45 by Archdaily

Il design e la scenografia degli interni si ispirano direttamente alla vita e all’opera di Antoine Bourdelle. I materiali scelti, come pietra, argilla e legno, rendono omaggio alle materie prime utilizzate dallo scultore nei suoi lavori.

Infatti questa selezione non è casuale: il travertino, ad esempio, è stato impiegato per realizzare i tavoli semicircolari posizionati nei quattro angoli della sala da pranzo. Le gambe dei tavoli, create dal ceramista Cyril Dennery, sono modellate secondo un processo produttivo vernacolare. Perfetto per esaltare la matericità della terra e dialogare con la tradizione scultorea.

Le Rhodia a Musée Bourdelle: Un design che celebra l’artigianato

Al centro della sala spiccano due grandi tavoli familiari, capaci di ospitare fino a otto persone. Questi prodotti finiti combinano ceramica e legno in un equilibrio perfetto tra robustezza e bellezza. Le gambe dei tavoli, realizzate a mano, si trasformano in sculture funzionali, unendo design e tradizione.

Il ristorante esplora un’estetica che mescola elementi di design vintage. Come le sedie anni ’50 firmate da Olavi Hänninen e Pierre Gautier Delaye, con dettagli contemporanei. Le lampade, disegnate da Céline Wright e prodotte artigianalmente nella regione parigina, offrono un’illuminazione calda e accogliente, enfatizzando la dimensione intima dello spazio.

Un tributo all’opera di Émile Antoine Bourdelle

Le Rhodia è un progetto che intreccia la gastronomia e l’arte. Così da trasformarsi in un tributo vivente all’opera di Émile Antoine Bourdelle, allievo di Auguste Rodin. Come nella scultura, anche qui il processo produttivo è al centro dell’esperienza. Dalla scelta dei materiali alla cura dei dettagli, ogni elemento racconta una storia di artigianato e creatività.

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Foto di 11h45 by Archdaily

Un’oasi nel cuore del Musée Bourdelle

Il ristorante si affaccia sul giardino frontale del museo grazie a una terrazza a forma di L.

Si tratta di un luogo ideale per rilassarsi dopo una visita al museo.

Gli arredi esterni, in metallo sobrio e minimale, completano l’esperienza visiva. Così da lasciare che siano le opere d’arte esposte e i dettagli architettonici a catturare l’attenzione.

sculture in metallo
Foto di 11h45 by Archdaily

Un’esperienza gastronomica tra storia e modernità

Le Rhodia è più di un semplice luogo di incontro. È un’opportunità per scoprire l’eredità di uno dei più importanti scultori francesi. Qui, l’arte si unisce al contesto contemporaneo. Il caffè-ristorante incarna l’essenza del Museo Bourdelle, con un design che combina estetica e alte prestazioni funzionali.

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