Avete mai visto una metropolitana trasformarsi in un museo?

Se la risposta è no, allora non vi resta che andare a Roma e godervi la mostra “

Mind The Earth” sulla Linea A della metro.

Le opere d’arte si trovano sui sedili, sui soffitti e sulle pareti.

Immergetevi nel viaggio!

Lasciatevi guidare nel viaggio in metro di "Mind The Earth" Ph. Ilaria Lagioia
Lasciatevi guidare nel viaggio in metro di “Mind The Earth” Ph. Ilaria Lagioia

“Mind The Earth” è stato pensato da Yourban 2030 e Irae Edition.

Dal 7 maggio scorso, per 5 mesi, i vagoni della metro arancione di Roma si trasformano in galleria d’arte per romani e turisti tra immagini, suoni e parole degli artisti di IRAE.

Mind The Earth è una vera e propria installazione site specific nata dalla progettualità di Yourban 2030 e promossa dalla stessa no profit inspirata agli obiettivi dell’Agenda 2030.

Il tutto in collaborazione con ATAC Roma, media partner HF4 communication.

Gli spettatori, che non sono altro che i fruitori della metropolitana, possono trovarsi di fronte a tantissimi soggetti.

Ci sono volti mutati, metamorfosi animali, piante dalla diversa natura, colori, suoni e immagini inusuali.

La mostra viaggiante a cura di Angelo Cricchi e Valeria Ribaldi porta sui sedili, sui soffitti e sulle pareti del treno della capitale gli scatti e le immagini del progetto editoriale Irae.

Troviamo opere di Andreco, Matteo Basilè, Nicola Bertellotti, Giacomo Costa, Angelo Cricchi, Michele Guido, Agostino Iacurci, Shinya Masuda, Supinatra, Wu Yung Sen.

Il progetto guarda alle norme dell'Agenda 2030 Ph. Ilaria Lagioia
Il progetto segue alle norme dell’Agenda 2030 Ph. Ilaria Lagioia

Un viaggio per condividere e riflettere, il tutto in metropolitana.

Mind The Earth è una nuova intuizione di Yourban 2030 che unisce parole e immagini create da artisti, poeti e fotografi.

Ad accompagnare queste opere c’è un’altra creazione.

Stiamo parlando della colonna sonora di Marco Del Bene, Abissirae, album nato in occasione del terzo numero del progetto editoriale Irae, per dare voce agli abissi.

In fondo, ci sono la volontà di trasformare il viaggio in metro in un’esperienza artistica e di trovare un’occasione di condivisione e riflessione sui temi della sostenibilità.

La sostenibilità è uno dei punti che caratterizza proprio il programma dell’Agenda 2030, quadro di riferimento globale.

Sancisce gli impegni nazionali ed internazionali e le soluzioni alle grandi sfide del pianeta.

Troviamo 5 principi fondamentali: le persone, il pianeta, la prosperità, la pace e la collaborazione.

Il tutto strutturato in 17 obiettivi di sviluppo sostenibile e 169 sotto-obiettivi associati.

Grazie a "Mind The Earth" ognuno è chiamato ad interrogarsi nel quotidiano Ph. Ilaria Lagioia
Grazie a “Mind The Earth” ognuno è chiamato ad interrogarsi nel quotidiano Ph. Ilaria Lagioia

Ma come nasce il titolo “Mind The Earth”?

“Con un gioco di parole che nasce dal londinese avviso mind the gap, in cui in questo caso si invita il passeggero a “far attenzione al pianeta’” spiega la presidente di Yourban 2030 Veronica De Angelis.

“Mind The Earth nasce per restituire al grande pubblico e al territorio la riflessione, gli studi, i contributi artistici e le visioni delle tre edizioni di Irae”.

Sono state redatte “200 pagine di arte contemporanea e fotografia, 200 pagine di ambiente sostenibilità, 200 pagine per riflettere sulla condizione del pianeta terra e del nostro ecosistema attraverso interventi di scienziati, visionari e artisti”.

È stato proposto – con la direzione artistica di Angelo Cricchi e attraverso grandi firme – uno storytelling critico e consapevole sullo stato del nostro pianeta documentando il contemporaneo attraverso l’arte in forma cartacea.

Con Mind The Earth è stato “deciso di portare al grande pubblico, al più inaspettato, questa narrazione fatta di foto, a volte provocatorie, e grafiche che circondano il passeggero nel suo viaggio”.

L'allestimento site specific vede opere di natura diversa Ph. Ilaria Lagioia
L’allestimento site specific vede opere di natura diversa Ph. Ilaria Lagioia

Entrando in metro il passeggero viene accolto da un mondo surreale di immagini:

  • i paesaggi abbandonati di Nicola Bertellotti e quelli postatomici di Giacomo Costa;
  • i macro mondi botanici di Michele Guido;
  • le balenottere nelle cave  di Matteo Basilè;
  • le  povere creature di Angelo Cricchi;
  • gli animaletti degli abissi di Wu Yung Sen;
  • le piante favolose di Agostino Iacurci;
  • i tarocchi gastronomici di Shinya Masuda.

Uno dopo l’altro, uno accanto all’altro scorrono veloci ed accompagnano il viaggiatore in un viaggio, invitandoli a proseguirlo seguendo la più ampia narrazione di IRAE.

“Mind The Earth” è stato pensato da Yourban 2030 e Irae Edition Ph. Ilaria Lagioia
“Mind The Earth” è stato pensato da Yourban 2030 e Irae Edition Ph. Ilaria Lagioia

Una parte importante del progetto è destinata al suono.

La mostra è accompagnata da un QR Code che consente di ascoltare l’album del pluripremiato compositore italiano Marco Del Bene.

Prende così vita un momento di condivisione collettiva.

Il viaggio di turisti e romani si trasforma in una inedita visita “aumentata” di immagini e suoni, in cui incontrare arte, musica e scoprire con essi la richiesta di aiuto dei nostri oceani.

Lo stesso Marco Del Bene spiega: “Fino a pochi anni fa i viaggi quotidiani sui mezzi pubblici erano un momento di incontro e di nuove scoperte”.

“Con Abissirae i vagoni della metro si trasformano in un ambiente sonoro da condividere.

L’ascolto di una stessa materia sonora, nello stesso momento – seppur ognuno sul proprio smartphone – può trasformare tutto ciò in un tempo di condivisione, in un ascolto collettivo e partecipato”.