Iris Apfel, regina indiscussa della moda e del design 

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Oggi vi portiamo a conoscere un personaggio iconico dell’ambiente moda e design: Iris Apfel.

Seppure caratterizzati da processi produttivi diversi, moda e design hanno una cosa in comune. Ovvero lo spirito creativo senza il quale non potrebbero esistere.

Nel corso degli anni sono tanti gli esempi di stilisti che si sono ispirati all’arte e al design e di artisti che sono stati contaminati dai designer più brillanti.

Possiamo ricordare lo storico legame artistico tra Salvador Dalì ed Elsa Schiapparelli o la passione di Ysl per Mondrian (che gli ha dato l’ispirazione per uno degli abiti che ha fatto il successo della maison a metà degli anni ’60).

Non per ultimi tutti gli stilisti che sono stati influenzati nello stile dalle opere pop di Warhol e Lichtestein.

Le origini di Iris Apfel

Tutto comincia nel 1921 a New York. In particolare nel quartiere Astoria da Samuel e Sadye. Il padre grande esperto di antiquarie, la madre proprietaria di una boutique.

Già da qui si capisce da dove arrivi la passione per il bello e per la ricerca.

Famiglia ebrea che la incoraggia negli studi universitari e a farsi guidare dall’istinto e dalla curiosità.

Appassionata di Storia, Iris frequenta l’Università di New York laureandosi proprio in questa materia. Ma non è tutto, la sua passione per l’arte la spinge anche ad inscriversi all’accademia d’arte presso l’Università del Wisconsis-Madison.

Il suo primo rapporto di lavoro consiste in una collaborazione con una delle più influenti riviste di moda del tempo, la Women’s Wear Daily al fianco di un illustratore famosissimo, Robert Goodman.

Da qui parte la sua carriera durante tutta la quale si contraddistingue per le scelte originali e stravaganti che fanno di lei una vera icona di moda.

Iris Apfel ha un motto, “More is More & Less is Bore”, che tutt’ora è presente nella Bio del suo profilo Instagram.

Anticipatrice di tendenze, catalizzatrice di attenzione, un vero esempio di eccesso mai volgare e sempre di classe.

Questa è Iris.

Iris Apfel – Unire moda e design: un obiettivo raggiunto

Se c’è qualcuno che molto prima ha unito moda e design nel suo mestiere, quella è Iris Apfel.

Iris Apfel, icona di moda e design

Oggi il suo profilo Instagram conta 2.5 milioni di follower e ha un seguito senza pari.

Lei ama definirsi una “starlet geriatrica” ma Iris, classe 1921, concentrato di eccentricità e ricercatezza, è una delle più complete e competenti personalità della moda e del design dell’ultimo secolo.

Dopo aver esordito da giornalista, Iris fece virare la propria carriera verso il ruolo di interior designer di Iris.

Iris Apfel, icona di moda e design

Il padre di un’ex compagna di scuola, genio tessile approdato dal Sud Italia, l’aiutò a reperire un tessuto introvabile.

«Gli descrissi la stoffa che cercavo. Mi disse di tornare con uno schizzo, se la mia idea gli fosse piaciuta l’avrebbe realizzata… fu un successone»

Uno stile senza dubbio vistoso, uno sguardo attento dietro gli ormai iconici occhiali tondi e il sorriso sincero di chi ama incondizionatamente il proprio mestiere.



Non sono solo le sue cifre stilistiche ridondanti ad averla resa nota ma ha bensì una carriera iniziata nel 1950 insieme al suo compagno Carl Apfel (morto nel 2015 all’età di 100 anni) con il quale ha fondato l’azienda tessile Old World Wavers.

Nei suoi racconti davanti alle telecamere di Albert Maysles, che nel 2015 ha realizzato un documentario sulla sua vita intitolato Iris e disponibile su Netflix, dice di aver viaggiato con Carl in tutta Europa riportando con sé in America enormi bauli pieni di tutto quello che l’aveva affascinata.

Iris Apfel, icona di moda e design

I tesori raccolti nei viaggi

Tessuti, elementi d’arredo, piastrelle, lampade…negli anni i coniugi Apfel hanno costruito un vero e proprio museo le cui preziose “opere” ora si trovano in parte nelle loro case di New York e Palm Beach (che appaiono come delle affascinanti wunderkammer) e in parte in alcuni magazzini della città.

«Trovammo broccati, damascati, qualsiasi genere di meraviglia… Non volevamo solo stoffe particolari, ma anche aziende in grado di riprodurle con esattezza».

Le trovarono in Italia.

E in breve tempo gli architetti di nomi come Greta Garbo, Estée Lauder e Montgomery Clift iniziarono ad affollare il loro showroom newyorkese.

Queste ricerche destano non poco interesse negli appassionati, nei committenti e in particolare negli inquilini della Casa Bianca.

Apfel, icona di moda e design

Iris ha ottenuto grande successo come arredatrice proprio grazie a loro, arredando le stanze di più di nove Presidenti degli Stati Uniti tra cui Ford, Reagan, Clinton e Kennedy.

La curiosità che l’ha sempre spinta alla ricerca nell’home decor ed interior design è qualcosa che riguarda anche il suo stile.

Iris Apfel ama girare nei mercatini, scovare gli orpelli e le chincaglierie più estrose sulle bancarelle nel quartiere newyorkese di Harlem, trattare il prezzo con il venditore e poi mixarli con altri pezzi di alta gioielleria o abiti più costosi.

Iris Apfel, icona di moda e design

La collezione di Iris Apfel

Nel corso degli anni ha creato un’immensa collezione di gioielli, bigiotteria, abiti, foulard.

È nel 2005 che anche il mondo della moda le apre le porte quando, Harold Koda, il curatore del Metropolitan Museum of Modern Art di New York sceglie di organizzare un’esposizione (“Rara Avis: The Irreverent Iris Apfel”) dei più particolari abiti e gioielli di Iris.

«Molti si chiedevano chi fossi… ma la cosa non mi stupì, considerando che il MET non aveva mai omaggiato lo stile di una donna ancora in vita che non fosse una stilista».

Con centinaia di abiti e accessori, la mostra conquistò la Big Apple, complice il giornalista e fotografo Bill Cunningham che l’omaggiò sul New York Times: «Non serve andare in Europa per avere un assaggio di raro, autentico stile».

Un successo eccezionale. Da allora collabora con aziende di moda come testimonial e non manca un appuntamento durante la Fashion Week.

moda e design

Le collaborazioni

Tra i marchi con cui ha collaborato Iris Apfel, Coach, Citroën e MAC di cui è stata ideatrice di una linea di make-up.

Dal gennaio 2020 è addirittura ufficialmente scritturata con il suo primo contratto dall’agenzia di modelle IMG Models.

Niente male per una signora nata il 29 agosto del 1921: giornata che, in alcune città d’America, prende oggi il nome di “Iris Apfel Day”.

Forse è stata proprio Iris ad anticipare la tendenza di contaminazione tra due materie così affini e trasversali.

Iris Apfel, icona di moda e design

Con un percorso inverso, partendo dalle stoffe, dai materiali, dai colori e dalla singolarità delle più diverse forme del design, approdando ad abiti e accessori, costruendo sia outfit per la moda che lo styling di una stanza, come afferma oggi la giovane Erica Davies, per stratificazione.

E non è un caso se oggi lei è per sino anche la più seguita dalle influencer.

«Mi sono autoproclamata l’Adolescente più Attempata del Mondo, e ho intenzione di continuare così».

Sullo stesso tono sono gli aneddoti e la ricca iconografia custoditi nell’autobiografia Iris Apfel: icona per caso. Riflessioni di una star della terza età (HarperCollins).

La si potrebbe pensare fanatica dell’ordine, regina in un impero di armadi divisi per modello, epoca, colore… in realtà, nel suo appartamento, i capi sono appesi a semplici appendiabiti; tutto deve essere a portata di mano, rapido da indossare.

moda e design

Questione di apparenze?

Decisamente no:

«Chi ama le etichette può definire il mio stile “eccentrico”, ma poco importa. Non mi vesto per farmi guardare, ma per me stessa. Quando hai un look diverso, penserai in modo diverso».

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