I giardini Majorelle a Marrakech

Questo articolo è stato aggiornato il

I giardini Majorelle, nel cuore della colorata Marrakech, sono considerati tra i più belli al mondo.

Sarà per il caratteristico “blu” talmente speciale da trasformarsi in una tonalità, Blue Majorelle o per l’atmosfera, romantica e sognatrice, creata negli anni dai suoi proprietari, il pittore francese Jacques Majorellee il famoso stilista Yves Saint Laurent.

giardini Majorelle marrakesh

Si, perché la storia di questo pezzo di paradiso è davvero particolare.
Sono nati ufficialmente nel 1924 come rifugio personale del pittore Jacques Majorelle, da cui prendono il nome.

Stai seguendo il canale Instagram di Fillyourhomewithlove? Se lo desideri fare, clicca sulla foto qui sotto.
Verrai rimandato su Instagram e potrai dare un’occhiata a ciò che giornalmente condividiamo.

Ti aspetto ogni giorno anche sulle Stories.

 

Dovevano rappresentare un oasi di pace in cui l’artista potesse sentirsi libero di dipingere ed ispirarsi, assaporando il silenzio e guardando la natura capace di convivere perfettamente con l’architettura islamica.

Questo giardino è un compito epocale, al quale mi dedico interamente. Mi ci vorranno gli ultimi anni e cadrò, esausto, sotto i suoi rami, dopo avergli dato tutto il mio amore.” racconta il pittore.

Scarica la guida - Illuminazione 2019

giardini Majorelle marrakesh

Alla sua morte, il giardino venne totalmente abbandonato e nessuno si interessò delle sue sorti fino a che nel 1980 lo stilista di origine algerine Yves Saint Laurente il compagno acquistarono la struttura e i suoi meravigliosi giardini, restaurandoli e trasformandoli nella loro abitazione, Villa Oasis.

“Per molti anni ho trovato nel giardino Majorelle una fonte inesauribile di ispirazione e ho spesso sognato i suoi colori unici“.

Yves Saint Laurent

giardini Majorelle marrakesh

I giardini, che si estendono per 9.000 mq, sono stati progettati per essere un opera pittorica naturale.

Ogni giorno la loro manutenzione è nelle mani di un team di 20 giardinieri professionisti che si prendono cura di ogni dettaglio, dalle piante agli specchi d’acqua.

La passione di Majorelle per la botanica lo portò a selezionare con cura ogni pianta armonizzando dimensioni, ombre e colori.

Ad oggi, al suo interno, si possono contare circa 300 varietà, tra Cactus, Palme, Bambù e piante acquatiche provenienti da 5 continenti.

marrakesh

Saint Laurent ne aggiunse moltissime nel corso degli anni, sopratutto specie esotiche,  cercando sempre di attenersi allo spirito del pittore, appassionato di piante rare.

Ciò che colpisce immediatamente sono i colori, in assoluto contrasto con la calma che trasmette il luogo.

giardini marrakesh

La villa centrale, in stile moresco, è stata dipinta completamente di un blu acceso, come la cinta del giardino.

La composizione del parco rispetta anche i dettami del Corano per la progettazione di un giardino islamico: racchiuso da mura e con la presenza dell’acqua nella parte interna centrale.

Lo stile è un mix ben riuscito di architettura marocchina e dettagli liberty.
L’ingresso alla proprietà, arricchito da una fontana centrale, è stato volutamente mantenuto “misterioso” dall’architetto americano Bill Willis.

L’idea era quella di entrare in un luogo magico che riuscisse a svelarsi poco a poco.

Vialetti, rigoli d’acqua e confortevoli zone relax impreziosiscono lo spazio, suddividendolo in zone.

Nella parte più assolata è stata posizionata una collezione di palme e oltre trenta famiglie di cactus, alcune delle quali dalle dimensioni incredibili.

Accanto, vi è un lungo specchio d’acqua che culmina in una fontana quadrata, proprio davanti alla residenza, oggi dedicata a museo.

Se ami scoprire posti fantastici nel mondo ti consigliamo anche

Eleonora Bosco
Eleonora Bosco
Dopo la laurea in Architettura al Politecnico di Torino mi trasferisco nella metropoli romana dove inizio a collaborare con differenti realtà che fanno capo alla mia unica grande passione: l’interior design. Amo tutto ciò che è insolito, colorato, molto colorato e fuori dagli schemi. Ad oggi collaboro con alcune testate giornalistiche di settore e come web editor freelance nel campo dell’arredo.

Parkorman, parco sospeso a Istanbul

L’idea di lasciarsi trasportare dal suono della natura in una dimensione nuova e rilassante sembra diventare finalmente realtà. Sta per nascere Parkorman,...