Hale Lana House alle Hawaii

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Hale Lana House è una casa assolutamente unica nel suo genere.

Il motivo?
E’ stata costruita su una colata di lava e resa quasi sospesa su di essa. Da qui il suo nome, che letteralmente significa proprio casa “galleggiante”.

“L’intenzione era mostrare la casa come un baldacchino sul paesaggio hawaiano”

Tom Kundig

Hale Lana House alle Hawaii

L’abitazione, realizzata dallo studio Kundig per una giovane famiglia nella città di Kona, nelle Hawaii, doveva prima di tutto valorizzare il contesto spettacolare in cui è immersa. La veduta esterna, infatti, regalava tramonti mozzafiato: da una parte l’oceano e dall’altra la splendida presenza del vulcano Haleakala, nella vicina Maui.
Per questo l’idea progettuale si è orientata, fin da subito, nel creare numerosi padiglioni collegati l’uno all’altro da un sistema di passerelle da cui è possibile intravedere la natura e i suoi elementi.

In qualche modo, le linee minimali dell’edficio incorniciano perfettamente il paesaggio unico delle Hawaii, lasciando che l’anima dei tropici prenda il sopravvento.
In effetti, da ogni punto della casa è possibile godere della selezione di piante e dei mucchi di rocce rosse e nere lasciate dall’eruzione vulcanica.

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Ogni monolite è stato integrato in modo attento alla struttura della casa e del giardino riuscendo a creare interessanti angoli fioriti.

Una delle caratteristiche più evidenti della struttura è, senza dubbio, la copertura in legno che si estende sopra ogni unità e si modella sull’esempio dei tipici rifugi hawaiani. Lo stesso legno è stato impiegato anche nel rivestimento dei pavimenti.

“Il tetto di Hale Lana riprende il vernacolo hawaiano locale, dove i grandi tetti a baldacchino raccolgono le brezze dei venti”

Tom Kundig
Lo spazio interno ruota intorno ad un’ampia zona giorno totalmente vetrata e collegata al verde esterno da porte scorrevoli.

In questo modo non vi è una distinzione netta da dentro e fuori, ma anzi, al contrario sembra esserci un prolungamento visivo.
Gli altri edifici contengono la suite padronale, la camera per gli ospiti e il garage, tutti arredati rigorosamente con elementi tipici della zona.
Gli oggetti sono stati posizionati dalla designer Debby Kennedy per contestualizzarsi con il paesaggio e donare un accento di design alla casa.

all images by nic lehoux

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Eleonora Bosco
Eleonora Bosco
Dopo la laurea in Architettura al Politecnico di Torino mi trasferisco nella metropoli romana dove inizio a collaborare con differenti realtà che fanno capo alla mia unica grande passione: l’interior design. Amo tutto ciò che è insolito, colorato, molto colorato e fuori dagli schemi. Ad oggi collaboro con alcune testate giornalistiche di settore e come web editor freelance nel campo dell’arredo.

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