Da Louis Vuitton a Paul Smith, i nuovi store tra arte e design

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Molti li avevamo già paragonati a gallerie d’arte.

Di alcuni abbiamo elogiato la struttura, le facciate a opera dei più noti archistar del mondo.

Talvolta veri e propri capolavori architettonici, i negozi di moda rappresentano ormai non solo la sede fisica di vendita di un brand, ma uno spazio in cui offrire al cliente un’esperienza immersiva e indimenticabile nel suo universo creativo e nei suoi valori.

E se lo shopping online – soprattutto nell’era post lockdown – può aver messo momentaneamente in difficoltà lo sviluppo delle boutique, la moda e il design hanno da subito voluto lanciare un messaggio positivo per sottolineare il bisogno di una continua ricerca di creatività.

La voglia di entrare a curiosare in uno store e nel mentre di ammirarne l’arredamento e l’estetica c’è ancora.

E per soddisfare questo desiderio sono state realizzate nel corso dell’estate tante nuove aperture a livello globale, con altrettante in vista per la stagione autunnale.

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Oltre ai temporanei pop-up store estivi – inaugurati ogni anno da maison del lusso come Chanel, Gucci e Dior nelle località più esclusive del Mediterraneo tra Capri, Porto Cervo, Saint-Tropez e Mykonos – il mese di luglio ha visto interessanti opening in giro per il mondo.

Louis Vuitton apre a Rotterdam

A cominciare da Louis Vuitton, che dopo essere sbarcato ad Amsterdam ha proseguito la conquista del mercato olandese stabilendosi al primo piano del department store De Bijenkorf di Rotterdam.

louis Vouitton a rotterdam
Louis Vouitton a Rotterdam

Le architetture modulari dello spazio all’interno del luxury mall esaltano l’heritage della storica griffe francese, ma sono state pensate soprattutto per omaggiare la cultura e il design tipicamente olandesi.

louis Vouitton a rotterdam

A partire dall’esterno del negozio, dove fiori selvatici riproducono il tradizionale monogramma del marchio, fino agli interni arredati con creazioni di Piet Hein Eek e Dirk Vander Kooij, mobili firmati Louis van Teeffelen e anche uno scatto del noto fotografo di moda norvegese Sølve Sundsbø.

louis Vouitton a rotterdam

È stato inaugurato invece a Tokyo il primo flagship store della maison dedicato esclusivamente al menswear.

Nel monomarca situato al Miyashita Park trovano spazio le collezioni maschili complete disegnate dal direttore creativo Virgil Abloh assieme a linee speciali e capsule di calzature e accessori.

Dal design moderno ed elegante, il Louis Vuitton Shibuya men’s store si sviluppa su due piani ed è dotato di un’area concepita come spazio pop-up per organizzare mostre ed eventi speciali.

La capitale giapponese ha fatto nei mesi scorsi da cornice anche all’opening del nuovo flagship Uniqlo nel Marrioner Gate, nel distretto di Giza.

Uniqlo-Tokyo-Ginza

Il progetto firmato dallo studio Herzog & de Meuron ha trovato sede in un edificio del 1984 spogliato dagli architetti fino a raggiungere la struttura in cemento, che ora fa da sfondo neutro alle collezioni del marchio nipponico.

Sfruttando le aperture tra i due livelli e i diversi scorci sulla metropoli, la struttura è stata conservata solo nei suoi elementi essenziali permettendo così allo sguardo di vagare tra i piani e le mensole di cemento punteggiate solo da separatori in legno.

Sui due cubi esterni alla facciata, che richiamano il logo del brand, sono infine proiettati filmati realizzati da artisti locali.

Punta invece sugli Stati Uniti Kenzo, che sotto la guida del nuovo direttore creativo Felipe Oliveira Baptista ha debuttato con il suo primo negozio nel Paese.

Kenzo New York

Per l’opening del suo primo flagship americano, il brand ha scelto uno storico edificio di mattoni rossi nel quartiere newyorchese di SoHo.

L’interno dello store comprende uno spazio dedicato alle esposizioni artistiche, mentre lo spazio di vendita vero e proprio è arredato con scaffali in metallo bianco che si riflettono in specchi a tutta altezza, con immancabili allestimenti vegetali di richiamo all’impegno della griffe verso le tematiche legate alla tutela dell’ambiente.

Continua l’espansione negli USA anche Paul Smith, che a fine luglio ha aperto la sua seconda boutique losangelina a South Broadway, nel cuore storico di Downtown LA.

PAUL SMITH

La progettazione dell’allestimento è stata affidata all’artista inglese John Booth, che ha pensato a vetrine grafiche e decorato i due piani del negozio con opere d’arte quali stampe, ceramiche e mobili d’epoca dipinti a mano.

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Federica Camurati
Federica Camurati
Fashion editor diplomata all'Istituto Marangoni e scrittrice nell'anima. Cresciuta nel cuore del Monferrato e ora milanese d'adozione, ho imparato a scrivere a cinque anni e da allora non ho più smesso. Ho una passione per i Martini, i gatti, i bei panorami, le riviste di moda, le auto d'epoca, i film con Doris Day nelle domeniche di pioggia, l'autunno e i romanzi classici, non necessariamente in questo ordine!

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