Cucine: 16 punti da seguire per progettarle

Cucine di design tra consigli e tendenze

La cucina è luogo di condivisione, di famiglia, di convivialità, di ospitalità.
Come tale richiede un’attenzione altissima e una particolare cura al dettaglio e alla funzionalità.
Quando si parla di cucine, si pensa subito al momento del pasto, come momento di creatività di nuovi piatti e di condivisione.
È sicuramente un luogo in cui passione per la cucina e amore si incontrano e si uniscono in una perfetta armonia.
La scelta della tipologia di cucina, i materiali e le possibili installazioni divengono attori in un palcoscenico che ha il profumo di casa.
A venire vedremo insieme numerose possibilità di arredo di questo spazio così importante all’interno delle mura domestiche. Inizieremo analizzando vari stili di arredamento delle cucine, i top, i lavabi.

Non mancheranno i materiali che possono essere utilizzati per arredare la cucina dei tuoi sogni.

  1. Cucine moderne tra funzionalità, innovazione e tecnologia
  2. Muratura: modelli di cucine da comporre
  3. Tutti gli step da rispettare per arredare questa stanza di casa secondo un mood classico
  4. Spazio a creatività per realizzare una cucina componibile
  5. Cucina rustica e i materiali tra i quali scegliere
  6. Cucine shabby chic, il giusto mix tra bianco e romanticismo
  7. La tendenza proveniente dallo stile provenzale
  8. Cucine con isola centrale o con penisola
  9. Cucina ad angolo
  10. Come progettare una cucina su misura
  11. Come acquistare e posizionare le cucine a scomparsa
  12. Open space, spazio ai fornelli a vista
  13. Carrelli
  14. Lavabi
  15. top per la cucina: idee per impreziosire questo spazio
  16. Idee e istruzioni per progettare una cucina di piccole dimensioni

1. Le cucine moderne sono icona dell’ innovazione, della funzionalità e della tecnologia.

cucine moderne Cucinesse
Cucine moderne proposte da cucinesse

Le cucine moderne risultano capaci di sfruttare gli spazi anche più piccoli, mantenendo l’ambiente contemporaneo ed elegante.
La possibilità di utilizzare moduli a colonna, carrelli scorrevoli e dispense estraibili è un valore aggiunto della cucina moderna.
Consente di eliminare oggetti a vista e usufruire al massimo degli spazi contenitori.
Sono possibili numerose progettazioni e composizioni.
Variano dall’impiego di modelli più semplici a modelli più attuali e di stile, come l’installazione di isole e la unione con altri ambienti (open space).
Si adatta facilmente a spazi piccoli e grandi e risulta tanto versatile da poter impiegare soluzioni facili, ma capaci di valorizzare lo spazio.

Una delle prerogative delle cucine moderne è la possibilità di utilizzare tanti materiali come la pietra, il metallo, i materiali riciclati ed eco- sostenibili.

Gli elettrodomestici di ultima generazione dalle linee chiare e nitide esaltano ed arricchiscono i materiali scelti.
I vari modelli di ante impiegate nelle cucine moderne dimostrano come anche uno spazio tanto utilizzato come la cucina possa essere funzionale e sofisticato.
Ante scorrevoli, a battente, push and pull, con chiusura decelerata e a scomparsa sono simbolo di modernità e forniscono un valore importante ad ambienti alla vista semplici come la cucina.
Diventa così emblema di totale dinamicità.

Guida Salone del Mobile 2019

2. Cucina in muratura: tra passato e futuro

Il connubio “cucina in muratura e antichità” è ormai un concetto superato.
Quando si parla infatti di cucine in muratura si fa riferimento allo stile, alla funzionalità e alla eleganza.
Queste trovano una perfetta armonia in ambienti al contempo rustici e moderni.
La cucina in muratura ricorda il calore, la famiglia ed è capace di unire la tradizione all’ innovazione.
Si accostano materiali anche molto differenti tra loro e di utilizzare gli spazi anche più minimal riuscendo a soddisfare le più disparate richieste.
E’ possibile progettarne alcune che esaltino l’ambiente destinato ad ospitarle e che sfruttino lo spazio a disposizione ricorrendo anche alla costruzione su misura.
Alcuni particolari come la posizione centrale della cappa, identifica la cucina in muratura.
Questo elemento centrale è di notevole importanza sia dal punto di vista funzionale che estetico.
Permette, attraverso l’attivazione del motore interno, l’ aspirazione dei fumi e vapori che si creano durante la preparazione delle pietanze.
Inoltre arreda l’intero ambiente grazie a rivestimenti in cartongesso, che lo rendono un vero elemento decorativo.
Questa tipologia di cucina diventa così una scelta perfetta per chi desidera che l’ambiente non perda di eleganza e raffinatezza, ma che addirittura acquisisca personalità e versatilità.

Legno e piastrelle lineari vengono “alleggerite” con elettrodomestici di ultima generazione e top in marmo o pietra grezza.

Il marmo e la pietra grezza rappresentano un ottimo materiale sia per la pulizia sia per il contrasto con i materiali tipici come il legno.
Questo manterrà naturalezza e rusticità.
Le tipologie di legno più utilizzate sono il noce, il rovere ed il castagno, che correttamente accostati a colori chiari e tinte neutri non rendono pesante l’ambiente.
Le cucine in muratura rispondono a qualsiasi esigenza e di soddisfare le richieste anche più complicate.

3. La cucina classica è da sempre una soluzione apprezzata e largamente impiegata, è una cucina che si può definire “senza età”.

Il legame con la tradizione, i modelli minimal e semplici offrono la possibilità di creare ambienti puliti, luminosi e ordinati.
La condivisione e la compagnia che un ambiente come la cucina classica mette a disposizione sono contraddistinti dall’ impiego di materiali come il cotto, il mattone e la ceramica.
Tutto ciò che è esposto come le pentole, i mestoli, i contenitori delle spezie richiama la tradizione alludendo alle “cucine di una volta”.
Il camino in mattone, la cappa in pietra o legno e gli elettrodomestici decorati con ceramica e mattoncini rendono la cucina classica una cucina ideale sia per la famiglia che per gli ospiti.
Anche la cucina classica come la cucina moderna prevede l’installazione di isole.
L’impiego di moduli contenitori rendono il tutto versatile, cosa che il termine “classico” tende a mascherare.

4. Cucine componibili: idee per questa stanza di casa

Con il temine cucine componibili si fa riferimento al concetto di gestione degli spazi.
Spesso l’impedimento dovuto alla separazione degli ambienti e alla grandezza di questi ultimi può vincolare la scelta di una cucina già progettata.
E’ così che la possibilità di gestire un spazio secondo piacere e funzione diventa “scelta” di molti clienti.
Il principale vantaggio della scelta di una cucina componibile risiede nella versatilità, Sono infatti capaci di esaltare gli ambienti anche più piccoli rendendoli fruibili al massimo.

Cassetti, ripiani a scomparsa, pensili ed elettrodomestici ad incastro garantiscono un perfetto utilizzo dello spazio.
La scelta dei più svariati materiali come laminati, resine, gres porcellanato e lacche conferisce alla cucina componibile originalità e gusto.
Questa tipologia di arredo si rende anche capace di sfruttare l’ampiezza di spazi aperti.
Permette di “sbizzarrirsi” nella scelta di mobili, elettrodomestici e materiali.
Questi rendono prezioso un open space spesso comunicante con altri ambienti frequentati dagli ospiti, come il soggiorno.
E’ una soluzione scelta dai più giovani che desiderano sfruttare al meglio lo spazio.

Scarica la guida - Illuminazione 2019

5. Le cucine rustiche sono le principali rappresentanti del concetto di “tradizione” ed “amore per la tradizione”

cucina in stile country veneta cucine
Cucine in stile country by Veneta cucine

La scelta dello stile rustico si riflette totalmente nella scelta del naturale, del calore, della condivisione, ma anche delle proprie radici.
L’impiego di materiali come il cotto, il mattone, il marmo e il legno richiamano la terra di provenienza ed accompagnate dal corretto accostamento di colori, linee, installazioni come le isole acquisiscono un sapore del tutto originale e personale.

Il colore rappresenta un scelta importate nell’arredo delle cucine rustiche: l’arancione, il giallo, il castano e blu sono tinte che richiamo il valore della condivisione familiare e della protezione.
Anche la scelta di piccoli oggetti nell’arredo delle cucine rustiche risulta vincente.
Le tipiche maniglie in ferro o i pomelli in ceramica, l’impiego di materiali a vista come la sabbia, l’argilla e la pietra, fungono da “trait d’union” proprio con la tradizione.
Scelte come quella del pavimento della cucina rustica richiedono particolare attenzione.

Tra i materiali troviamo:

  • il cotto, scelta di eccellenza per le cucine rustiche, espressione di calore e famiglia,
  • il parquet, elemento di convivialità
  • la pietra per lo più naturale e senza cromature eccessive, sinonimo di pulizia e ordine.

Rustico e tradizione trovano una perfetta armonia in cucine rustiche che mantenendo il legame con la terra, ma che non perdono di funzionalità.

6. Cucine shabby chic per un ambiente romantico, dolce e accogliente

L’imperfezione, i colori sbiaditi, le ammaccature, i difetti rappresentano il segno distintivo dello stile shabby chic e i connotati tipici di una cucina appartenente a questo stile.
Arredare ed attrezzare una cucina shabby chic permette di inventare, creare e ricreare con lo scopo di realizzare un ambiente romantico, dolce e spontaneo.
Nonostante lo stile sia trasandato e alla vista poco curato questo stile cela una importante attenzione al dettaglio, al colore, agli oggetti e al mobilio.
L’ impiego di colori tenui, pastello e le varie tinte di bianco è fondamentale per ottenere un ambiente che sprigioni luce e che sia accogliente.

E’ notevole l’utilizzo del legno in tutte le sue forme, varianti e venature. Questo permette di creare un effetto naturale e di recupero.

La scelta di mobili e l’esposizione di oggetti e strumenti da cucina offre la possibilità arredare le cucine shabby chic a proprio piacimento ricreando sempre l’ambiente affine allo stile.
Il tavolo è preferito di forma rotonda ed in legno, accompagnato da sedie di colori e strutture diverse tali da armonizzarsi e dare luce allo spazio.
È possibile ritrovare tavoli, sedie ed oggettistica presso i mercatini dell’usato, dando sfogo alla propria originalità e creatività che ne permettono il recupero.
Un altro elemento distintivo della cucina shabby chic è la credenza.
Qui vengono esposte le stoviglie, i bicchieri e le vetrinette così da far assaporare lo stile anche attraverso gli oggetti collocati negli appositi spazi contenitori della cucina.
Lo stile della cucina shabby chic viene infine esaltato con l’impiego di tessuti in cotone, lino a trama florealeed oggetti come orologi a muro e lampadari pendenti.
Il recupero e il difetto di questo stile possono essere tradotti in “cura del dettaglio” e “minuziosa attenzione”.

Carta parati: scarica la guida

7. Cucine in stile provenzale: la fusione di elementi dello stile rustico, country, shabby chic e romantico.

Arredare e creare le cucine provenzali richiede un importante attenzione al colore, alla scelta dei mobili ed il loro accostamento, i materiali e le decorazioni.
I mobili, per lo più in legno, sono spesso antichi e dallo stile classico così da permetterne il recupero, il trattamento, il cambiamento di colore.
Proprio il colore è un dettaglio molto importante per arredare una cucina di questo stile, i mobili vengono infatti carteggiati per eliminare la tinta originale e dotati di nuove colorazioni come il verde, il beige e l’azzurro prediligendo sempre le tonalità più calde e neutri.
La cura del dettaglio come la scelta di maniglie che abbiano un andamento sinuoso, gli intagli, le fantasie fiorate ed oggetti come brocche e contenitori in ceramica decorate a mano permettono di creare un ambiente giovanile mantenendo i connotati classici.
Una cucina provenzale è sinonimo di eleganza, di cura e raffinatezza.
E’ capace di riempie spazi ampi e sfruttare i più piccoli facendo sempre attenzione al dettaglio e rievocando i valori della famiglia della condivisione.

8. Cucine con isola centrale o con penisola

L’impianto ad isola rappresenta ormai una delle più ambite scelte nell’ambito della progettazione e arredamento delle cucine con isola.
I vantaggi che l’isola offre sono tra i più disparati:

  • funzionalità, sfruttamento totalitario dello spazio, separazione al tempo stesso degli spazi, condivisione ed estetica.

L’installazione di isole in un ambiente come la cucina permette di rendere fruibile tutto lo spazio a disposizione. Puoi preparare cibi e pietanze in compagnia dei familiari e degli amici, attrezzandola con sgabelli alti, dalle linee più sottili alle più importanti.
I materiali impiegati per le isole sono numerosi.
Si parla di marmo, di legno, gres porcellanato e quarzo, materiali che trattati e non, permettono di pulire senza difficoltà un piano di lavoro che in una casa risulta altamente utilizzato.
La cappa che “regna” come elemento decorativo e funzionale al centro dell’isola risulta prerogativo.
Progettare isole per cucine permette di “peccare” al massimo di originalità.
Questa soluzione accoglie i fuochi, il lavabo, i contenitori per stoviglie e gli elettrodomestici.
Può divenire al tempo stesso piano di lavoro per la preparazione e sistemazione dove gli ospiti possono consumare le pietanze nella totale comodità.La scelta di adottare invece una penisola all’interno della cucina è una scelta di funzionalità e dinamismo.

La penisola è un elemento di forte versatilità.

Consente di ovviare all’impiego di mobili come il tavolo che risulta essenziale all’interno di uno spazio come la cucina.
Il tavolo quindi può essere sostituito da una penisola che diviene allo stesso tempo piano di lavoro e di consumazione delle pietanze.
Le disposizioni a “C” o a “L” sono le più utilizzate. Queste figure permettono di sfruttare al massimo lo spazio e che si adattano alle diverse dimensione dell’ambiente a loro destinato.
Per progettare una cucina con penisola è necessario tenere presenti alcuni elementi importanti come gli impianti:

  • la cappa di aspirazione fumi al di sopra del piano,
  • eventuali elementi sul piano cottura come il “paraschizzi”
  • una corretta disposizione degli elettrodomestici per permettere di utilizzare la penisola come un vero piano di lavoro.

La penisola è capace di rendere fruibili anche gli spazi più piccoli, ne è l’esempio la penisola estraibile.
Anche la penisola, come l’isola, sfrutta l’impiego di sgabelli alti che oltre a fornire un arredamento originale sono oggetto di condivisione.
Il piano di lavoro e cottura diventa a tutti gli effetti un tavolo.
La scelta dei materiali per il top spazia dal marmo, al laminato e al quarzo, materiali dalla facile pulizia e dall’eleganza.

9. La scelta di realizzare una cucina ad angolo è una scelta volta all’ ordine.

La progettazione di cucine ad angolo nasce dalla necessità di poter rendere fruibili tutti gli spazi e gestire la disposizione di tutto ciò che compone la cucina senza rinunce.
Generalmente la cucina ad angolo offre la possibilità di gestire e disporre i vari elementi costitutivi della cucina attuando diverse soluzioni.
Il lavabo e il piano cottura possono essere posizionati sullo stesso lato. Possono essere separati e quindi su lati diversi e il piano cottura può essere posizionato nella zona angolare.
Tutte e tre le soluzioni risultano ottimali e seguono il gusto e la richiesta di chi fa della cucina un ambiente funzionale ed estetico.

La cucina angolare offre numerosi spazi contenitori sia bassi che alti, come pensili e mensole.

Installare le dispense a tutta altezza permette inoltre di arredare spazi ampi e di sfruttare al massimo quelli più piccoli.
E’ possibile anche inserire gli elettrodomestici che diventano a tutti gli effetti parte integrante della cucina.
La cucina angolare si rende capace in ambienti “open space” di fungere da elemento di unione con la zona soggiorno.
Le mensole e i ripiani possono infatti accogliere vasetti per contenere spezie e condimenti o libri.

10. Le cucine su misura richiamano alla mente il lavoro degli artigiani, la ricerca dei materiali e la qualità.

Progettare una cucina su misura offre la possibilità di sfruttare ed occupare anche gli spazi più oscuri e confinati.
La scelta di adottare cucine su misura permette di gestire gli spazi, e di scegliere ad hoc i materiali.
I materiali che possono essere scelti per i rivestimenti sono tantissimi, dal legno, al marmo, al laminato.
Non mancano poi oggetti a prima vista semplici sono le cerniere, le maniglie, i meccanismi di push and pull.
Questi vengono curati e scelti nel minimo dettaglio per poter garantire un utilizzo frequente e duraturo.
La possibilità di scegliere tra una vasta gamma di oggettistica e materiali permette anche di tenere sotto controllo i costi.
Una cucina su misura è indice di qualità tanto da consentire non solo di ottenere la cucina “desiderata”, ma poterla utilizzare e mantenere con il minimo logorio.

11. La scelta di una cucina a scomparsa nasce dal desiderio di ottenere un ambiente pulito ed essenziale.

Spesso la scelta di adottare una cucina a scomparsa è dovuta ad esigenze e gusti di arredamento all’interno della casa.
Cucine ampie e in continuità con altri ambienti come la zona living risultano capaci di indossare le vesti della cucina a scomparsa, garantendo ordine e pulizia in tutta la casa.
Grazie all’impiego di ante scorrevoli, a pacchetto e piani a soffietto e rientranti le cucine di questo stile possono essere esposte e nascoste allo stesso tempo.

La facilità di scorrimento dei piani che compongono queste cucine è perfetto per offrire spazi su cui lavorare.
Questi spazi sono ideali per potersi muovere perfettamente all’interno della cucina una volta riposti.

I ripiani e i piani estraibili sono dotati di sensori che permettono di accompagnarli in battuta evitando di rovinarli e sottoporli a colpi che nel tempo possono essere fatali.
La possibilità di nascondere la cucina non avviene solo grazie all’impiego di ante dalle diverse a tutta altezza.

Vengono impiegati piani che chiudono solo una parte della cucina esposta, come piani che scendono dall’alto verso il basso e si limitano a chiudere la zona cottura, il lavabo e il piano cucina.

La scelta di una cucina a scomparsa è adottata da chi desidera avere sempre una spazio ordinato.

12.Cucine open space

La scelta della progettazione di una cucina open space deriva dal desiderio di uno spazio che si interfacci, che si fonda con gli ambienti limitrofi.
Generalmente gli ambienti che vengono ad unirsi sono la cucina e la zona living, che divengono unico spazio dedicato ai vari momenti della giornata.
La scelta di cucine open space è sia una scelta moderna, di stile, che di necessità.

cucina open space veneta cucine
Tra le varie proposte di cucine Veneta Cucine ecco una realizzazione di cucina open space sul soggiorno

Spesso l’open space viene adottato proprio per rendere più ampi e agevoli gli spazi, garantendo però la funzione specifica di ogni ambiente.
Una cucina open space può presentarsi integrata totalmente alla zona soggiorno o separata in maniera parziale, per esempio con l’installazione di pareti mobili e vetrate a scorrimento.
Anche l’installazione di penisole o isole a scomparsa può fungere da elemento di lavoro e dunque funzionale, ma anche da temporaneo elemento di separazione.
Sicuramente lo scopo della scelta di una cucina open space è quello di rendere visivamente e funzionalmente più ampi gli spazi.
Permette poi di sfruttare la luce naturale in entrata e la luce artificiale predisposta.
E’ perfetta ad esempio per chi ama cucine in stile industriale

La scelta dei materiali, dei mobili e dei colori della cucina open space risulta importante per mantenere una continuità di stile con la zona giorno. Bisogna creare un vero e proprio “spazio unico” armonico e perfettamente integrato con il design dei diversi ambienti.
Da tenere sempre presenti l’ordine e la pulizia, cose base per una ottima accoglienza degli ospiti.

13. I carrelli per cucina sono elementi funzionali e di arredo per ambienti come le cucine

La necessità di inserire in uno spazio della casa, come la cucina, dei mobili capaci di rendersi contenitori e piani di lavoro allo stesso tempo deriva dalla versatilità dell’ambiente cucina.
I diversi materiali con cui sono progettati e realizzati i carrelli da cucina permette di poterli inserire perfettamente nello stile scelto.
I materiali più impiegati sono il legno e l’acciaio, accompagnati spesso dall’adozione di ruote.
Queste rendono il mobile il carrello nei diversi spazi della cucina in base all’occorrenza.
Il carrello può presentare un piano idoneo alla lavorazione e al taglio delle diverse pietanze, dei cassetti, dei ripiani.
Immancabili anche delle ante che permettono di contenere stoviglie e porta bottiglie.

Addirittura ritroviamo carrelli capaci di ripiegarsi e chiudersi dopo l’utilizzo per evitare di occupare spazi utili ad altri scopi.

Il carrello per cucina, dunque non può essere considerato un semplice mobile d’arredo, ma uno strumento versatile ed estremamente funzionale.

Scarica la guida - Illuminazione 2019

14. La scelta del top per cucine è una delle più importanti scelte da prendere quando si progetta questa stanza di casa

È necessario considerare tanti fattori, da quelli estetici a quelli funzionali e vagliare la notevole scelta di materiali esistenti.
Tra i materiali maggiormente impiegati per i top per cucine troviamo: il laminato, il quarzo, il marmo, la ceramica ed il legno.
Il laminato è un materiale versatile presente in diversi colori, tinte e finiture.
Si rende resistente al taglio dei cibi, resistente al logorio provocato dall’acqua e da cibi acidi come il succo di limone e facile da pulire.

Il quarzo è un materiale elegante, nuovo, naturale.

Può essere impiegato come materiale di base per tutti i tipi di lavori che si svolgono in cucina.
Non assorbe acqua e umidità ed è facile da pulire, anche con un semplice panno inumidito, senza l’impiego di prodotti chimici.
Il marmo è un materiale resistente, pregiato e raffinato.
Le diverse sfumature cromatiche garantiscono una vasta scelta, è un materiale igienico ed elegante.
Richiede una maggiore attenzione e cura rispetto ad altri materiali, ma è sicuramente una scelta di stile.

La ceramica è un materiale resistente ed igienico.

È un materiale affidabile, duraturo e capace di resistere anche al logorio dato dal tempo.
Infine il legno, un materiale versatile, ma al tempo stesso idoneo per la lavorazione in cucina.
I trattamenti a cui questo materiale viene sottoposto lo rendono resistente all’acqua e all’umidità. Sicuramente richiede un’ attenzione maggiore rispetto a materiali più resistenti come il laminato ed il marmo.

15. La scelta dei lavabi per cucina è una scelta sicuramente importante, considerati i tanti fattori preponderanti.

Il lavabo da cucina può a seconda dello spazio a disposizione presentarsi a singola o doppia vasca con presenza o meno di una zona destinata allo “scolo” ed asciugatura delle stoviglie.
Oltre ad un fattore sicuramente importante come la dimensione merita un’attenzione particolare anche la scelta del materiale.
Il materiale più utilizzato è l’acciaio inox, un materiale facile da mantenere pulito e trattabile con numerosi prodotti.
Vengono attualmente utilizzati altri materiali come la ceramica, il granito, il marmo e la pietra.
Spesso si può impiegare lo stesso materiale del top della cucina garantendo così una continuità di stile ed eleganza.
I miscelatori installati sono di grande varietà. 
Esistono miscelatori estraibili dalla base e dotati di prolunga, miscelatori con doppio getto, regolabili e capaci di abbassarsi e rientrare nel piano cucina.
Essendo uno strumento di arredamento e di grande funzionalità in un ambiente come la cucina, la scelta del lavabo merita la giusta attenzione.

16. Come progettare una piccola cucina: qualche consiglio da seguire

Progettare cucine piccole è stimolante e creativo.
Spesso le ridotte dimensioni dello spazio a disposizione per la cucina richiedono uno sforzo di funzionalità e creatività.
Una cucina che dispone di un piccolo spazio può essere enfatizzata dall’utilizzo di colori accesi che possono garantire un perfetto contrasto con le pareti dalle tinte chiare.
Sicuramente l’impiego di mobili a molteplici funzioni risulta vincente. Dispense che si aprono su più lati, pensili suddivisi in scomparsi interni e un arredo minimale concorrono per ottenere una cucina che seppure essenziale non pecca in gusto ed efficienza.
Il tavolo può essere sostituito da banconi tipici dell’ arredamento di bar, sviluppati per il lungo e capaci di occupare uno spazio ridotto.
Lo stesso banco può fungere da piano di lavoro durante la preparazione delle pietanze.
Gli accorgimenti e le attenzioni da seguire per la progettazione di una piccola cucina sono sufficienti a garantire la riuscita di un progetto raffinato e funzionale.

Conclusione

Possiamo affermare che l’ampia scelta di cucine offre garantisce la possibilità di spaziare tra i vari stili, tra i molteplici materiali e i dettagli di decoro.
La cucina è uno dei più importanti ambienti della casa, uno degli spazi più vissuti da tutta la famiglia e il luogo di accoglienza e convivialità tra amici e parenti.
La possibilità che le cucine su misura e componibili offrono oggi è di adeguare le dimensioni e gli spazi. Si realizzano quindi cucine versatili, funzionali, eleganti, raffinate, retrò ed al passo con la modernità.
Tutto ciò che dimora all’interno di una cucina diventa un dettaglio capace di renderla unica.

Guida Salone del Mobile 2019

Margherita Succi
Margherita Succihttps://fillyourhomewithlove.com
Mi presento. Sono Margherita Succi, ho 33 anni e sono l'anima pulsante di Fillyourhomewithlove. Sono laureata e specializzata in Marketing e Management internazionale con una forte passione per tutto ciò che gira intorno al design. Ecco perché amo raccontarvelo ogni singolo giorno.