Cucine componibili: design che non tramonta mai

Cucine componibili: modelli intramontabili e un po’ di storia

Bentornati sul mio blog di arredamento e interior design!
Oggi condivido con voi un articolo ricco di notizie e di curiosità. Parliamo di cucine, e vi voglio raccontare qualche interessante particolare sulla storia delle cucine componibili.

Cucine componibili: quante curiosità

Sapete qual è la prima cucina componibile italiana?
Si chiama E5, è nata nel 1966 ed è un sistema modulare progettato per l’azienda Elam da un famoso designer del nostro paese: Marco Zanuso.
La realizzazione di un ambiente vivibile che concede colore e valore estetico alla zona cucina è una rivoluzione autentica nel mondo del design e del prodotto industriale.
Prima di allora la cucina era semplicemente il luogo dove si preparava il cibo, senza tante preoccupazioni estetiche, funzionali o legate alla riproducibilità in serie.

La considerazione più strabiliante riguarda la grande attualità di questo prodotto: da allora, il 1966, lo stesso modello di cucina è ancora in produzione.
La E5 ha l’aspetto di un mobile unico, tuttavia è il risultato di un sistema modulare realizzato su misura.
Si allinea perfettamente con i canoni estetici moderni.
Una delle sue caratteristiche salienti, infatti, è il piano in acciaio inossidabile con i lavabi in continuità, l’assenza di maniglie e la presa ergonomica concava che permetteva (e permette anche ora), di aprire le ante in maniera meccanica.

La cucina E5 è stata esposta addirittura in occasione della mostra “Le fabbriche dei sogni” presso la Triennale Design Museum di Milano.
Notizia che rende onore al carattere rivoluzionario e innovativo di questo progetto vivo, vegeto e bellissimo ancora oggi.

Cucine componibili: le evoluzioni

Dal 1966 il mondo della cucina è evoluto tantissimo. Eppure, linee e caratteristiche che appartengono alla storica E5 ritornano e sembrano davvero intramontabili.
Volumi lineari, interni ben progettati mirati a contenere in maniera diligente il materiale necessario per cucinare e mangiare: sembra che Marco Zanuso abbia anticipato tendenze estremamente attuali che forse non declineranno mai.

cucine componibili lineari
Da auroracucine.it, il modello Alison-Eco.

Cucina componibile a “elle”

Le cucine componibili più numerose hanno spesso una forma ad “elle”.
Si può giocare con lo stile differenziato tra apparato superiore e inferiore, come in questa foto.
I pensili hanno un colore in contrasto con il bianco laccato di cassetti e scansie inferiori.

cucine componibili a elle
Da CosediCasa.com il modello Fiorella di Arrex.

Cucina componibile a “U”

Un altro tipo di cucina componibile molto frequente è il modello a U.
È una vera e propria scorciatoia per ottimizzare gli spazi e comporre i moduli nella maniera più performante possibile.

cucine componibili a ferro di cavallo
Da decoor.net una cucina a U molto ben organizzata con piano per colazione.

Cucine componibili con design ricercato

Non si può concludere un articolo che parla di cucine componibili senza citare alcuni virtuosismi che hanno rinnovato forme e linee.
Di seguito trovate due esempi dal concept eccezionale, che unisce l’innovazione più fresca e vigorosa alla tradizione più solida nata, appunto, nel lontano 1966.

cucine componibili di forma irregolare
Su europeancabinents.com, un cucina moderna di Aran, modello VOLARE.

cucine componibili con formei irregolari
Da scavoliniusa.com il modello Flux Swing.

Sono molto felice di avervi svelato una pillola importante della storia del design del nostro paese.

Per comprendere stile ed eleganza è necessario conoscere il passato.
Serve soprattutto per capire meglio il futuro e le tendenze.

E voi? Conoscevate la storica cucina componibile E5?

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Lara Badioli
Appassionata di arte (con laurea annessa), espressione e design. Mamma di due bambini, innamorata di tutto ciò che è bianco, gatto compreso. Scrivere per me è una necessità: si sa quando comincio, ma mai quando finisco.



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