Le case e gli uffici possono accumulare una varietà di inquinanti, dalle sostanze chimiche rilasciate dai materiali da costruzione e arredi, alle polveri sottili provenienti da fonti esterne come il traffico veicolare.

Questi possono essere dannosi per il sistema respiratorio e contribuire allo sviluppo di malattie come l’asma, le allergie e persino patologie più gravi come il cancro ai polmoni.

I bambini, essendo ancora in fase di sviluppo e con un sistema immunitario meno robusto rispetto agli adulti, sono particolarmente vulnerabili agli effetti nocivi dell’inquinamento atmosferico.

L’esposizione a lungo termine a una cattiva qualità dell’aria può influenzare negativamente la loro crescita e lo sviluppo dei polmoni, aumentando il rischio di problemi respiratori cronici e compromettendo il loro benessere generale.

Purificatore in camera del bambino: le domande più frequenti

Scegliere il purificatore d’aria per la stanza del bambino è cruciale per assicurare che respiri aria pulita e priva di inquinanti.

Il rumore potrebbe infastidire il sonno del bambino? Sebbene il silenzio possa sembrare ideale per il sonno del bambino, un po’ di rumore bianco può effettivamente aiutare a dormire meglio.

Inoltre, i modelli più innovativi sono dotati di una modalità notte o impostazioni di funzionamento silenziose. È questo il caso, ad esempio, del purificatore Dyson, che può essere programmato per spegnersi dopo intervalli prestabiliti, da 15 minuti a 9 ore, in modo da risparmiare energia e assicurare una tranquilla notte di sonno per il bambino.

Dove posizionare il purificatore? Meglio scegliere un luogo sicuro e stabile, lontano dalla culla o dal letto, per evitare che possa essere facilmente rovesciato.

Come funziona un purificatore d’aria?

Una turbina spinge l’aria attraverso filtri che neutralizzano determinate specie patogene attraverso processi fisici o chimici, per cattura o trasformazione.

Il prefiltro, a monte di tutti gli altri, trattiene i peli e altre sostanze volatili che possono ostacolare il corretto funzionamento del sistema. Poi, depurata dei materiali solidi, l’aria circola in una serie di filtri diversi che compongono il purificatore.

È questa combinazione che definisce la qualità della purificazione del dispositivo, che può attaccare, a seconda del caso, particelle di almeno 0,3 μm (micron), batteri e virus, e composti organici volatili (COV).

I filtri che compongono i purificatori d’aria possono essere a particolato, a ionizzazione, a combustione, fotocatalitici o al plasma. Ogni filtro corrisponde ad un uso specifico, ad una filtrazione mirata per ciascun tipo d’inquinante.

purificatore d'aria dyson

I purificatori d’aria sono progettati per rimuovere una vasta gamma di inquinanti atmosferici, migliorando così la qualità dell’aria negli ambienti interni.

Essi sono efficaci nel filtrare la polvere sospesa nell’aria, riducendo significativamente la presenza di particelle sottili che possono causare irritazioni respiratorie.

Inoltre, i purificatori possono catturare il fumo di tabacco e ridurre l’odore associato, contribuendo a creare un ambiente più salutare, soprattutto in presenza di fumatori.

Gli allergeni e i pollini, responsabili di scatenare reazioni allergiche, vengono anche intrappolati e rimossi dai filtri dei purificatori d’aria, fornendo sollievo a coloro che soffrono di allergie stagionali o ambientali.