Aina Kari:un viaggio tra arte, design e maestria italiana

Un’edizione speciale alla Milano Design Week 2025

In occasione della Milano Design Week 2025, la città si trasforma ancora una volta nella capitale mondiale della creatività, del progetto e della bellezza. Tra le iniziative più affascinanti di quest’anno, spicca la nuova edizione de L’Appartamento by Artemest. Infatti, prevista dall’8 al 13 aprile, apre le porte – per la prima volta – al pubblico all’interno dello straordinario Palazzo Donizetti. Situato in via Gaetano Donizetti 48, nel cuore pulsante di Milano.

In questo luogo di rara bellezza e raffinatezza, lo spazio espositivo curato da Artemest, piattaforma digitale divenuta punto di riferimento per il Made in Italy, accoglie una selezione di realtà d’eccellenza dell’alto artigianato italiano.

Tra queste, si distingue con forza poetica e visionaria Aina Kari, maison che coniuga eleganza, tradizione e sperimentazione.

salone del mobile 2025
Locandina dell’evento

Aina Kari: estetica radicale e tradizione italiana

Aina Kari nasce da un’idea rivoluzionaria. Ovvero reinterpretare il design italiano attraverso oggetti artistici che fondono materiali nobili e visione contemporanea.

I suoi pezzi – tra sculture, vasi e complementi d’arredo – sono il frutto di una ricerca estetica profonda. Ispirata da punti di vista non convenzionali, che uniscono la delicatezza del vetro alla forza strutturale di materiali come l’ottone o il marmo.

Dietro ogni creazione si cela un forte legame con la tradizione italiana, soprattutto con quella artigianale. Aina Kari lavora con maestri vetrai e artigiani specializzati, valorizzando i saperi antichi che affondano le radici nel XIX secolo e persino prima. Il marchio si è imposto come vera e propria voce del design contemporaneo. Capace di dialogare con il passato, interpretare il presente e immaginare il futuro del made in Italy.

portacandele in vetro di murano
Candelabro Aina Kari

Il vetro di Murano: un patrimonio che vive ancora oggi

Protagonista indiscusso delle collezioni Aina Kari è il vetro di Murano, materia viva, duttile, capace di esprimere infinite sfumature artistiche. Questo materiale iconico, prodotto nelle fornaci veneziane fin dal Medioevo, è uno dei simboli assoluti del design e dell’arte decorativa italiana. Nonostante la rivoluzione industriale e le trasformazioni produttive degli ultimi due secoli, il vetro di Murano viene ancora oggi realizzato attraverso tecniche manuali tramandate di generazione in generazione.

Il processo è complesso e quasi alchemico. Sabbia silicea, sodio, calce e altri minerali vengono fusi a temperature elevatissime. Per ottenere una massa fluida, poi soffiata, scolpita, colorata e plasmata con una maestria che non ha eguali nel mondo. Le mani dei maestri vetrai veneziani – molti dei quali collaborano con Aina Kari – danno vita a oggetti unici, impossibili da replicare in serie.

Aina Kari: Un percorso espositivo tra storia e visione

All’interno di L’Appartamento by Artemest, il progetto di Aina Kari occupa un posto di rilievo e costruisce un vero percorso espositivo sensoriale. Gli oggetti, disposti con equilibrio e teatralità negli ambienti del palazzo, sembrano dialogare con la luce naturale, riflettendo e deformando lo spazio circostante. Alcuni pezzi sembrano opere d’arte più che elementi d’arredo!

Vasi con colature dorate, sculture trasparenti punteggiate da accenti metallici, geometrie morbide che sfidano la gravità.

Le linee sinuose dei manufatti, spesso ispirate alla natura o a visioni oniriche, si intrecciano con gli elementi decorativi del palazzo. Come soffitti affrescati, boiserie, stucchi –, creando un gioco affascinante tra materia e memoria. In questo dialogo tra antico e contemporaneo, Aina Kari riesce ad evocare atmosfere intime e sospese, facendo vivere il passato attraverso oggetti del presente.

vaso in vetro di murano
Vaso Aina Kari

Palazzo Donizetti: la bellezza segreta della Milano nobile

Palazzo Donizetti, location della mostra, rappresenta un caso raro di edificio storico rimasto intatto nel tempo. Costruito nel cuore del XIX secolo, questo palazzo milanese è un tributo all’eclettismo architettonico italiano. Ospita al suo interno elementi di diversi stili: rinascimentale, barocco, liberty, convivono in armonia in un equilibrio raffinato.

Aperto al pubblico in occasione della Milano Design Week, il palazzo accoglie i visitatori con i suoi soffitti alti, i pavimenti in parquet lucidato a specchio. E soprattutto con una magnifica scala ellittica in ferro battuto che collega i tre piani dell’edificio. Ogni stanza diventa un teatro, un set scenografico in cui il design prende forma e racconta la propria storia.

Aina Kari: Un omaggio al grande racconto del design italiano

Nel percorso di Aina Kari si percepiscono echi dei grandi maestri del design del Novecento. Da Ettore Sottsass, con il suo approccio radicale ed emotivo, alla sensibilità materica dei designer italiani post-Seconda Guerra Mondiale. Ma Aina Kari va oltre l’omaggio: costruisce un linguaggio personale, femminile, audace e contemporaneo.

Il progetto si colloca a pieno titolo nel grande racconto del design italiano, con un’identità forte e riconoscibile, già apprezzata anche fuori dai confini nazionali. Le collezioni di Aina Kari sono infatti presenti anche a New York, nelle boutique più selettive dedicate al design e d’arte. Così come nei cataloghi di studi di interior design internazionali.

palazzo donizzetti milano
Palazzo Donizzetti

Un futuro radicato nel passato

La partecipazione di Aina Kari a L’Appartamento by Artemest durante la Milano Design Week 2025 non è soltanto un momento espositivo, ma una dichiarazione di intenti. È la dimostrazione di come il Made in Italy, nella sua forma più autentica, sappia rinnovarsi senza mai tradire la propria anima. È un invito a guardare il design non solo come funzione, ma come emozione, cultura e memoria.

All’interno delle sale storiche di Palazzo Donizetti, in via Gaetano Donizetti, Aina Kari ci conduce per mano in un viaggio attraverso materiali, tecniche, visioni e atmosfere, in cui ogni oggetto è il punto di incontro tra ieri e domani. Un viaggio che è anche un ritorno alle origini, ma con lo sguardo fisso sul futuro.

L’ apertura al pubblico è prevista dall’8 al 13 aprile dalle 10 am alle 7 pm.

Seguici sul Magazine per altri articoli interessanti. Ecco qualche link: